Serie A
Sassuolo, Aquilani: conosciamo il Frosinone, dobbiamo migliorare nel terzo finale
Alberto Aquilani, l'allenatore del Sassuolo, ha aperto la conferenza stampa al Mapei Football Center insistendo che la sua squadra debba diventare più decisiva nella zona finale prima dello scontro di venerdì sera contro il Frosinone allo Stirpe Stadium.
Preparazione per l'incontro di Serie A del settimo turno
La partita è prevista per le 20.45 del 16 ottobre, settimo turno di Serie A. La conferenza è iniziata alle 12.30, con l'inizio del briefing alle 12.35, e Aquilani ha colto l'occasione per delineare le sue priorità tattiche.
Ha sottolineato che il Sassuolo “sa esattamente contro chi giochiamo” e che la ferocia, l'aggressività e l'ambizione dell'avversario sono state costanti dalla scorsa stagione. Aquilani crede che i suoi giocatori comprendano i punti di forza dell'avversario e le zone in cui il Sassuolo può sfruttare gli spazi.
Punti tattici chiave e profondità della rosa
Aquilani ha evidenziato la necessità di creare spazio per i suoi attaccanti di qualità, descrivendo lo stile desiderato come “più cinico” e aspettandosi maggiore determinazione e crescita dalla sua squadra.
Per quanto riguarda gli infortuni, ha ricordato che Leysen rimane indisponibile, mentre Walukiewicz e Candé sono tornati in allenamento. Candé, che ha giocato 59 minuti con la Primavera, sta venendo reintegrato gradualmente, e Walukiewicz sta ancora recuperando la piena forma fisica.
Guardando oltre la partita
L'allenatore ha riflettuto sull'incontro di coppa precedente, definendolo un utile spunto ma non del tutto indicativo della prossima partita di campionato. Ha anche osservato che i risultati casalinghi e in trasferta del Sassuolo – sette punti in casa e uno in trasferta – sottolineano l'importanza di conquistare punti fuori casa.
Alla domanda su eventuali cambi difensivi, Aquilani ha smentito la necessità di sostituire Matic o De Roon, insistendo di avere “assoluta certezza” nelle opzioni della sua linea difensiva.
Infine, Aquilani ha avvertito che il Frosinone costringe gli avversari ad aprire il campo e può lanciare rapidi contropiedi, pericolo che si aspetta la sua squadra gestisca restando compatta in difesa e decisiva in attacco.