Serie A
Inter: le fragilità difensive persistono, Chivu insiste sul pressing
Le carenze difensive di Inter sono state messe a nudo dopo la sconfitta per 2-1 contro Club Bruges, tuttavia il direttore sportivo Adrian Chivu ha ribadito che la squadra non abbandonerà la sua filosofia di pressing alto. La sconfitta, evidenziata come esempio chiave dello squilibrio del club, sottolinea l’urgenza di affrontare problemi sistemici piuttosto che errori isolati.
Lacune difensive ed errori individuali
Il rovescio di Bruges è stato in parte attribuito a errori individuali, in particolare la corsa in spazio vuoto di Josep Martinez che ha consegnato ai belgi il gol decisivo. Sebbene tali errori abbiano contribuito alla sconfitta, non spiegano completamente le più ampie debolezze strutturali emerse sia nelle competizioni europee che in quelle nazionali.
La superiorità tecnica maschera difetti più profondi
In Italia, la superiorità tecnica spesso nasconde le limitazioni di una squadra, e Inter non fa eccezione. La loro capacità di dominare il possesso maschera la mancanza di coesione quando la palla è fuori dal loro controllo, un punto sottolineato più volte da Chivu durante la sessione di allenamento pre‑pausa all'Olimpico.
Attitudine sopra le tattiche
Chivu sostiene che il problema principale risiede nell’attitudine complessiva della rosa piuttosto che nelle carenze tattiche. Ha ricordato ai giocatori che il calcio comprende due fasi – attacco e difesa – e che l’Inter deve mostrare la stessa ferocia in entrambe. I recenti rimonti da tre gol del club in Serie A dimostrano la potenza offensiva, ma la stessa intensità non si è tradotta in resilienza difensiva.
Il pressing rimane una pietra miliare
Nonostante le recenti battute d'arresto, Chivu sostiene che l’Inter può ancora pressare alto e transitare rapidamente, come dimostrato dalla prestazione contro il Parma lo scorso sabato. Ha avvertito di non abbandonare l’identità che il club ha coltivato negli ultimi tre anni, insistendo che eventuali aggiustamenti saranno incrementali e situazionali.
Vincoli del personale difensivo
La mancanza nella rosa di difensori a basso centro di gravità ostacola la capacità di proteggere una linea alta. Solo John Stones, arrivato in estate per aggiungere personalità e stabilità, corrisponde a quel profilo, ma è attualmente fuori per infortunio.
Quadro statistico in Europa e Serie A
Nella Champions League, l’Inter ha subito sei gol in due sconfitte contro il Real Madrid e Club Bruges, accumulando sette eliminazioni nei knockout in otto partite recenti. Al contrario, in Serie A la squadra ha concesso otto gol in sei partite, un dato che riflette la qualità relativa dell’avversario nazionale.
Guardando al futuro, Chivu stima che assicurarsi la qualificazione diretta alla fase a eliminazione richiederà sedici punti nelle prossime sei giornate di campionato – cinque vittorie e un pareggio. Ha anche accennato che la via dei playoff, decisiva a febbraio, potrebbe diventare fattibile se la squadra ritrova l’equilibrio in campo.