Serie A
Commissariamento FIGC vede Malagò al timone e elezioni a dicembre
Il Consiglio Nazionale del CONI ha deliberato all’unanimità il commissariamento della FIGC, nominando Giovanni Malagò come Commissario fino alle elezioni previste entro il 31 gennaio 2027. L’annuncio, avvenuto il 6 ottobre, segue l’incontro di Malagò con il presidente del CONI Luciano Buonfiglio prima della riunione della Giunta.
Decisione del CONI
La Giunta si è riunita nei minuti precedenti e ha votato all’unanimità, stabilendo il commissariamento della FIGC con Malagò al posto del presidente decaduto. Il provvedimento sarà poi ratificato dal Consiglio Nazionale del coni, confermando la continuità amministrativa.
Le parole di Malagò
Giovanni Malagò ha commentato l’uscita dal CONI, affermando: "Chiunque ha seguito la vicenda può dare un giudizio se c’è uno sconfitto o un vincitore, ma magari non ci sono né sconfitti né vincitori". Ha aggiunto di sentirsi più responsabile e di aver accettato il ruolo per amore dello sport.
Riguardo le incomprensioni con il presidente Buonfiglio, Malagò ha precisato: "Incomprensioni mi sembra un termine affettuosamente eufemistico. Ho ricevuto ieri una telefonata da Buonfiglio, mentre ero a Bologna, e ho dato disponibilità".
Calendario elettorale
Il nuovo commissario ha indicato che, rispettando i 60 giorni minimi richiesti, la prima data utile sarebbe il 7 dicembre, ma il 14 dicembre è la data fattibile per le elezioni. Ha sottolineato che i calciatori saranno disponibili il lunedì per votare.
Il senso comune guida Malagò: elezioni FIGC fissate per il 14 dicembre
Malagò ha inoltre dichiarato che la politica non entrerà più nelle questioni sportive, aggiungendo: "Mi sento tranquillo, penso ci siano stati dei ragionamenti di buonsenso".
Reazioni della Lega Serie A
La Lega Calcio Serie A ha preso atto con favore della decisione, affermando: "La Lega condivide la soluzione individuata, ritenendola opportuna in una fase durante la quale resta prioritario proseguire i lavori su dossier di particolare rilevanza".
Sul futuro della delegazione nazionale, Malagò ha risposto: "Non penso sia una cosa che possa affrontare il commissario, dovrà farlo il presidente".
Giovanni Malagò diventa commissario della FIGC, vittoria del buonsenso
Ha anche anticipato il suo prossimo impegno internazionale, dichiarando: "Domattina andrò a Monaco di Baviera, poi da lì a Berlino, dove avrò un meeting UEFA e vedrò Ceferin".
In conclusione, la nomina di Malagò come commissario garantisce continuità amministrativa mentre le elezioni di dicembre delineano un percorso definito per la governance della FIGC.