Serie A
Malagò: ecco perché ha accettato la proposta da commissario
Giovanni Malagò ha parlato all'uscita del CONI, il 6 ottobre, dopo la nomina a commissario della FIGC, spiegando le ragioni della sua accettazione e indicando la data delle elezioni, fissata per il 14 dicembre.
Scelta di diventare commissario
Malagò ha dichiarato di aver ricevuto una proposta da commissario e di averla condivisa pienamente, sottolineando che tutti i colleghi della giunta hanno confermato la decisione. Ha precisato che il mandato è chiaro e che, senza alcun vice, si concentrerà sull'agenda, con le elezioni programmate per il 14 dicembre.
Nessun vincitore né sconfitto
Il dirigente ha risposto alla domanda su eventuali vincitori o sconfitti affermando: "Chiunque ha seguito la vicenda può dare un giudizio se c'è uno sconfitto o un vincitore, ma magari non ci sono né sconfitti né vincitori". Ha aggiunto che la questione non è una questione di vittoria, ma di buonsenso.
Risolte le incomprensioni con Buonfiglio
Malagò ha definito "incomprensioni" un termine eufemistico, raccontando di aver ricevuto una telefonata da Luciano Buonfiglio mentre era a Bologna e di aver accettato di incontrarsi prima della giunta. Ha confermato che la proposta è stata discussa e che non ci sono state problematiche di voto.
Separazione tra politica e sport
Il presidente ha affermato di sentirsi più tranquillo ora che la politica non entrerà più nelle questioni sportive, aggiungendo: "Mi sento tranquillo, penso ci siano stati dei ragionamenti di buonsenso". Ha sottolineato che la vittoria è del buonsenso e della logica delle cose.
Il senso comune guida Malagò: elezioni FIGC fissate per il 14 dicembre
Responsabilità e calendario elettorale
Malagò ha dichiarato di sentirsi più responsabilizzato, evidenziando che per indire le elezioni servono almeno 60 giorni, quindi la data prevista è il 14 dicembre, con la possibilità di un ponte il 7 dicembre. Ha spiegato che i calciatori potranno votare solo il lunedì.
Impatto sulla nazionale e sul calcio italiano
Il dirigente ha espresso entusiasmo per la crescita del calcio italiano, citando un 40% di share, 8 milioni di telespettatori e 4 milioni di italiani che hanno seguito i commenti post. Ha elogiato Roberto Mancini, Fabio Ranieri e Roberto Baldini per il loro lavoro.
Procedura ufficiale della FIGC
La FIGC ha confermato che Malagò passa da presidente a commissario, con nuove elezioni entro il 31 gennaio 2027. L'incontro tra Malagò e Buonfiglio si è svolto alle ore 12 presso Palazzo H, dove la giunta ha approvato all'unanimità la proposta. Manca solo l'ok del Consiglio del CONI, previsto per le ore 14.
Giovanni Malagò diventa commissario della FIGC, vittoria del buonsenso
Il contrasto tra la sua precedente carica di presidente e il nuovo ruolo di commissario evidenzia una volontà di mantenere l'autonomia sportiva, evitando spaccature politiche e garantendo continuità nella gestione della federazione.