Scontro Pisacane-Spalletti: due rossi da regolamento al fischio finale
Il Cagliari non ha presentato alcun ricorso contro l'espulsione di Fabio Pisacane avvenuta al termine della partita contro la Juventus, dove anche il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha ricevuto il cartellino rosso.
L'espulsione di Pisacane e Spalletti
È stata una sorpresa per il mister rossoblù vedere l'arbitro mostrare prima il cartellino a Spalletti e poi, subito dopo, estrarre il rosso anche per Pisacane. L'episodio è avvenuto al fischio finale, quando le tensioni tra le due panchine erano già alte.
Nel post‑match, Pisacane ha spiegato le ragioni della decisione: "L'espulsione ci sta da regolamento: in caso di mass confrontation gli arbitri devono estrarre il rosso. Dovrò migliorare con l'esperienza nella gestione di certe situazioni di finale caldo". Ha aggiunto che, nonostante il risultato, "voltiamo pagina".
Nei social è emersa una ricostruzione del labiale di Spalletti, che sembrerebbe aver pronunciato la parola "schiaffo". Il club ha poi chiarito che, a causa del caos generato intorno ai due allenatori, l'arbitro ha dovuto "punire" i responsabili delle due panchine, non potendo espellere tutti i presenti.
Reazioni di Spalletti e confronto con Stramaccioni
Pisacane ha commentato che, se i contatti fossero rimasti limitati al faccia a faccia, forse non sarebbe scattata alcuna sanzione. Ha poi osservato che la Juventus, preoccupata per la sesta giornata senza vittoria a Cagliari, è "amareggiata", ma che il suo club ha giocato secondo le proprie possibilità e obiettivi.
Luciano Spalletti, visibilmente nervoso per tutta la gara, ha poi avuto uno scambio acceso in TV con Andrea Stramaccioni. Spalletti ha chiesto: "Andrea, ma nel primo tempo c'eri a vedere la partita?" e ha difeso le sue scelte tattiche, citando il cambio di McKennie a centrocampo al 25' e l'impiego di Nico Gonzalez come seconda punta.
Stramaccioni ha risposto sottolineando la differenza tra le azioni di Kolo Muani e quelle di Woltemade, e ha ricordato le precedenti combinazioni di Muani con Mbappè in Francia o con Gonçalo Ramos al PSG.
Il passato di Spalletti con le strette di mano
Il caso di Cagliari‑Juventus non è il primo episodio di tensione tra Spalletti e un avversario al termine di una partita. Nel settembre 2021, dopo Napoli‑Juventus, il tecnico toscano ha avuto un acceso confronto con Massimiliano Allegri, che è stato placato solo dall'intervento di Andrea Agnelli.
Nel aprile 2023, durante Napoli‑Milan, Spalletti ha discusso con l'arbitro in intervallo e poi si è trovato faccia a faccia con Paolo Maldini nel tunnel, scambiandosi parole dure; Rafael Leão è intervenuto per calmare gli animi.
Nel novembre 2021, dopo Spartak‑Moscow‑Napoli, Spalletti ha rifiutato di stringere la mano a Rui Vitoria, sostenendo che il portoghese non l'aveva salutato prima del match. Con la tensione accumulata, l'arbitro ha dovuto intervenire.
Altri episodi includono il confronto con Walter Mazzarri dopo Torino‑Inter nel 2018, dove Spalletti ha giudicato il gesto di stretta di mano troppo freddo, e la rifiutata stretta di mano a Evan Ndicka durante Roma‑Juventus nel marzo 2026, dopo una protesta del difensore.