Inter registra utile di 22,7 milioni, ma il fatturato cala di 50
L’Inter ha chiuso il bilancio 2025‑26 con un utile netto di 22,7 milioni di Euro, nonostante un calo del fatturato di 50 milioni rispetto all’anno precedente. Il risultato arriva dopo l’eliminazione nei sedicesimi di finale della Champions League contro il Bodo Glimt, che ha ridotto le entrate da gare.
Bilancio in attivo e riduzione dei costi
Il conto economico riporta ricavi totali di 517,7 milioni di Euro, contro i 567 milioni dell’esercizio precedente, mentre i costi di gestione sono scesi a 490,5 milioni da 524,5 milioni. Il bilancio evidenzia una riduzione dei costi di produzione di circa €20 milioni e una diminuzione degli oneri finanziari di €19 milioni; l’anno precedente l’utile era di €35,4 milioni. Il fatturato è quindi diminuito di €50 milioni, ma i costi operativi sono stati contenuti di circa €20 milioni.
Impatto sportivo e progetti futuri
Le entrate da gare sono passate da 67,3 milioni a 58,5 milioni, riflettendo tre partite in meno in Champions League rispetto a una stagione in cui il club aveva raggiunto la Finale. I proventi UEFA sono scesi a 73,8 milioni da 136,8 milioni, mentre i ricavi FIFA sono passati da 31,4 milioni a zero, spiegando gran parte della differenza di fatturato.
Giuseppe Marotta ha commentato: “Nel corso di una stagione che ci ha visti conquistare il nostro terzo Double domestico, fuori dal campo il Club ha vissuto una stagione di consolidamento dal punto di vista finanziario”. Ha aggiunto che il nuovo stadio di Milano rappresenterà “una nuova icona urbana” capace di incrementare i ricavi e chiudere il divario con i top club europei.
L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio in data 30 giugno 2026, confermando l’attivo di 22,7 milioni e riportando un patrimonio netto positivo per 10,4 milioni di Euro, rispetto al deficit di 12 milioni dell’anno precedente. Il club ha avviato un consistente piano di investimenti per lo sviluppo dell’Inter Training Center di Appiano Gentile e del Konami Women & Talent Center di Interello.
Contestualmente è stato pubblicato il primo Report di Sostenibilità della storia del club, volto a rendere più trasparente l’impatto ambientale e sociale delle attività. Marotta ha sottolineato che l’impegno verso l’equilibrio tra sostenibilità e competitività sportiva continuerà, con il nuovo stadio pronto a generare ulteriori entrate.
Con la costruzione del nuovo impianto in corso, l’Inter punta a incrementare i ricavi oltre i 500 milioni di Euro e a ridurre il divario con i club più ricchi d’Europa, consolidando la propria posizione sia in Serie A che nelle competizioni internazionali.