Roma in attesa: quale squalifica per Malen dopo il rosso contro il Como
La Roma attende il verdetto del Giudice Sportivo dopo l’espulsione diretta di Donyell Malen nella partita contro il Como. L’intervento dell’olandese sulle caviglie di Kaiki è stato giudicato meritevole del rosso secondo le direttive di Daniele Orsato.
Malen, alla prima espulsione della sua carriera, ha riconosciuto l’errore sui social, scrivendo: “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi”. L’ammissione è arrivata subito dopo il fischio finale.
L’attenzione ora si sposta sulla sanzione, con la concreta possibilità che l’attaccante debba fermarsi soltanto per una giornata. Il giudice dovrà qualificare l’intervento per determinare la durata della sospensione.
Possibile squalifica
Lo scenario più probabile è quello del grave fallo di gioco, che comporterebbe una sola giornata di squalifica. Secondo Il Messaggero, è considerata remota la valutazione come condotta violenta, che potrebbe portare a una pena più pesante.
Gian Piero Gasperini ha sottolineato le attenuanti, affermando: “Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto e ha toccato anche la palla. Su di lui c’era prima fallo. Quello che è brutto è il salto, ma non c’è intenzionalità”. Il tecnico ha evidenziato l’assenza di volontà di fare male.
Una sola giornata di stop permetterebbe a Malen di tornare disponibile per il big match contro il Napoli. L’olandese salterebbe solo il prossimo impegno della Roma, per poi rientrare immediatamente nei piani di Gasperini.
Prima del tackle su Kaiki, Malen era stato trattenuto due volte per la maglia da Ramon, episodio sul quale il tecnico giallorosso ha insistito nel post‑partita. La decisione di mantenere il rosso è ritenuta corretta per la pericolosità dell’intervento.
Adesso la Roma attende una sanzione che, salvo sorprese, dovrebbe limitarsi a un solo turno. Il verdetto del Giudice Sportivo sarà decisivo per la disponibilità dell’attaccante nei prossimi impegni.