Mondiali
Belgi debuttano senza Doku, Lukaku titolare contro l'Iran
Il Belgio scende in campo domenica per la seconda partita ai Mondiali contro l’Iran senza Jérémy Doku, costretto a dare forfait per motivi di salute. La squadra di Rudi Garcia sarà anche senza Romelu Lukaku, costringendo a un riassetto in attacco dove Charles De Ketelaere dovrebbe guidare la linea offensiva.
Doku, ala del Manchester City, è alle prese con un’infezione respiratoria e salterà lo scontro del Gruppo B allo SoFi Stadium. L’assenza del giocatore rappresenta una grossa perdita per il Belgio, che cerca la prima vittoria al Mondiale sotto la guida di Garcia.
Charles De Ketelaere si è allenato con una fasciatura al ginocchio destro, ma dovrebbe comunque partire titolare. Zeno Debast rimane invece indisponibile, aggiungendo ulteriori preoccupazioni difensive in vista del calcio d’inizio alle 21:00. Garcia dovrà quindi affidarsi a De Ketelaere come principale riferimento offensivo, con Johan Boskamp che suggerisce l’inserimento di Hans Vanaken se disponibile.
Una vittoria è fondamentale per il Belgio per mantenere vive le speranze di chiudere il Gruppo B al primo posto. Un pareggio o una sconfitta li costringerebbero a fare affidamento su un terzo risultato positivo per progredire, complicando il cammino verso gli ottavi. La pressione su Garcia per ottenere un risultato contro l’Iran è altissima.
L’Iran, dal canto suo, dovrà fare a meno del suo attaccante di punta. Sardar Azmoun è squalificato per la partita dopo aver ricevuto la seconda ammonizione nella prima gara. L’assenza di entrambi, Doku e Azmoun, aggiunge ulteriore imprevedibilità all’incontro.
Il test di fiducia per Garcia con il Belgio contro il Senegal
Il Brasile ha invece ottenuto un netto 3-0 contro Haiti nella seconda giornata, avvicinandosi alla qualificazione agli ottavi. Neymar rimane indisponibile per infortunio, ma dovrebbe rientrare per l’ultima partita del girone contro la Scozia. Carlo Ancelotti ha confermato che il brasiliano si allenerà individualmente domani prima di ricongiungersi alla squadra domenica. Lionel Messi ha realizzato una tripletta nel 3-0 dell’Argentina contro l’Algeria, ma la Federazione calcistica algerina ha presentato un reclamo ufficiale alla FIFA per l’arbitraggio. Secondo loro, Messi avrebbe dovuto essere espulso per un fallo pericoloso e due giocatori algerini sono stati ingiustamente privati di due cartellini rossi. Thibaut Courtois, portiere del Belgio, ha fatto sapere che il suo futuro al Genk potrebbe essere vicino alla conclusione, affermando di non vedere un futuro oltre il contratto attuale. Il numero uno del Real Madrid ha ribadito il suo sogno di concludere la carriera proprio nella squadra spagnola, dove milita attualmente. La Turchia ha visto invece la sua avventura ai Mondiali terminare con una deludente sconfitta per 0-1 contro il Paraguay, che li relega al fondo del Gruppo F. Il talento Arda Güler ha espresso il profondo rammarico della squadra, ammettendo di non aver soddisfatto le aspettative e porgendo le scuse al popolo turco. Il Paraguay ha invece raggiunto gli ottavi dopo una vittoria di misura per 1-0 contro la Turchia, giocando oltre un’ora in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Miguel Almirón per proteste. L’allenatore Gustavo Alfaro ha criticato l’applicazione delle nuove regole VAR, sostenendo che la sua squadra sia stata penalizzata ingiustamente durante l’incontro. Gli Stati Uniti hanno fatto invece la storia vincendo per la seconda volta consecutiva ai Mondiali, un’impresa che non si verificava dal 1930. La squadra di Mauricio Pochettino ha battuto sia l’Inghilterra che l’Iran, chiudendo il girone al primo posto con largo anticipo. Ora affronteranno un cruciale terzo match contro i Paesi Bassi, già certi della qualificazione agli ottavi.