Mercato
Official Ausilio lascia l’Inter: fine di un’era, Baccin al timone
Official Ausilio ha annunciato la sua uscita da Inter, i Nerazzurri, dopo ventotto anni di servizio, mentre il Club presenta Dario Baccin come nuovo responsabile sportivo. L’annuncio, pubblicato sul sito ufficiale del Club, segna la conclusione di un percorso iniziato come segretario nel settore giovanile alla fine degli anni novanta.
Piero Ausilio è entrato in Inter come segretario nella sezione giovanile alla fine degli anni novanta, per poi diventare Sporting Director della First Team nel 2014, ruolo che ha ricoperto fino ad oggi. Durante il suo mandato ha contribuito a vincere tre titoli di Serie A, tre Coppe Italia e tre Supercoppe, oltre a due finali di Champions League e una di Europa League. "In quasi tre decenni ho dato all’Inter ogni secondo della mia vita, ogni oncia di energia e ogni battito del cuore", ha scritto nella nota di addio.
Nel messaggio di addio, Ausilio ha ringraziato i tifosi, definendoli "il cuore pulsante di questa maglia" e ha dichiarato: "Inter è nel mio sangue; è l’aria che ho respirato ogni giorno". Ha concluso affermando che, sebbene lasci il ruolo, non potrà mai separarsi dai colori nerazzurri, poiché la sua anima rimane legata al club.
Il nuovo responsabile sportivo
Dario Baccin, precedentemente deputy di Ausilio, è stato nominato Chief Sports Officer, indicato anche come Daccin in alcuni comunicati. Marotta ha commentato: "Dario conosce bene il Club ed è pronto per questo nuovo ruolo, una scelta innovativa ma volta alla continuità manageriale". Baccin è stato anche il responsabile della creazione della squadra Under 23, collegata alla First Team per uno sviluppo sostenibile.
Il contesto di mercato e le ipotesi future
La partenza di Ausilio avviene il giorno dopo la chiusura del mercato estivo 2026, che ha visto l’Inter ingaggiare tre internazionali inglesi – John Stones, Djed Spence e Curtis Jones – e riacquistare Aleksander Stankovic dal Club Brugge. Ausilio era nell’ultimo anno di contratto al San Siro e, secondo fonti, non era stato raggiunto un accordo per il rinnovo.
Nel frattempo, il Tottenham ha mostrato interesse per il dirigente, richiamando il forte legame del club londinese con il calcio italiano, già testimoniato da Antonio Conte, Fabio Paratici e l’attuale allenatore Roberto De Zerbi. Altre sirene provenienti dal mondo arabo sono state citate, ma al momento non si sono concretizzate.
Il contrasto tra la chiusura di un’era ventottennale e la rapida nomina di Baccin evidenzia la volontà dei Nerazzurri di mantenere la continuità sportiva, mentre le speculazioni esterne mostrano che il profilo di Ausilio resta molto ricercato a livello internazionale.