Serie A
Marolda Napoli senza rabbia contro Bologna, chi comprare a gennaio
Ciccio Marolda, Stampa A− A+ Ecco, intervenendo nella puntata più recente di ‘Aspettando Il Bello del Calcio’ condotta da Claudia Mercurio su 11 Televomero, ha dichiarato che per lui la rabbia contro il Bologna non è mai esistita, e ha chiesto chi debba comprare per rinforzare il Napoli.
Nel secondo tempo Marolda ha osservato un Napoli con la voglia di vincere, capace di costruire gioco contro un avversario diverso. Secondo lui, la fotografia che emerge è che il Napoli se la può giocare.
Riguardo al doppio Gilmour-Lobotka, ha definito la soluzione d’emergenza, non adatta per l’intera stagione perché i due sono ancora piccoli e necessitano di fisico, muscoli e forza. L’allenatore ritiene che la mancanza di robustezza possa limitare la loro efficacia a lungo termine.
La mancanza di rabbia
Marolda ha smentito l’uso del termine ‘rabbia’ da parte di Allegri, sostenendo che non c’è stata rabbia contro il Bologna, solo concentrazione. Ha aggiunto che il vocabolo non gli piace né nel calcio né nella vita.
Porzio su Allegri: la rinascita del Napoli dipende dal coraggio dei giovani
Secondo Marolda, Favasuli dimostra che per acquistare un buon giocatore non servono milioni, ma merita una chance da titolare. A suo avviso, i titolari non sono più solo 11, ma anche 13, 14, 15, e il giovane può diventare un capitale importante per il Napoli.
Obiettivi di mercato
Marolda ha espresso fiducia in Allegri, ma ritiene che due mesi siano un lasso di tempo troppo breve per un Napoli esplosivo. Ha sottolineato che il club deve tornare sul mercato a gennaio per acquistare un centrocampista e un attaccante.
Trotta spinge Allegri a cambiare marcia: Napoli non può restare così
Per la sfida contro la Fiorentina, Marolda ha detto che l’avversario si sta conoscendo ora e che Allegri deve studiare la partita per frenare Mastantuono sulla fascia. Ha inoltre auspicato il ritorno di Anguissa per dare più spazio a De Bruyne, il cui inserimento potrebbe preoccupare Fagioli.