Trotta spinge Allegri a cambiare marcia: Napoli non può restare così
Nel vivace studio di Radio Napoli Centrale, durante il programma Sempre Con Te, l’ex attaccante Ivano Trotta ricorda il suo gol al Frosinone in Serie B, segnato negli ultimi minuti di quella sfida, e sottolinea che il Genoa perse a Torino mentre il Napoli arrivò secondo.
Trotta ha definito quel gol “importante”, non solo per la bellezza del gesto tecnico, ma anche perché è stato realizzato negli ultimi minuti della partita. Per lui, quel momento ha segnato una svolta personale.
Il contesto della classifica
Il Genoa ha subito una sconfitta a Torino, mentre il Napoli ha chiuso il campionato al secondo posto in Serie B. Questa posizione ha alimentato le aspettative per la stagione successiva.
Riguardo alla Nazionale, Trotta ha ammesso di non aver creduto che i giovani potessero avere un impatto così rilevante, ma ha apprezzato il lavoro di Mancini, che ha dimostrato un impatto importante. Ha definito positivo il bilancio complessivo, nonostante la presenza di “personaggi di vecchio stampo”.
Tra i giocatori del Napoli, De Bruyne, Vergara e Hojlund hanno mostrato buona forma e hanno giocato bene, secondo l’ex azzurro. Trotta ha osservato che la squadra ha dimostrato di essere in forma.
Il mercato è stato fermo, ma Trotta ha avvertito che Allegri ora deve fare un cambio di marcia. L’aspetto da migliorare, secondo lui, è il coinvolgimento e la capacità di essere più spregiudicati.
Il Napoli si è tradizionalmente affidato alle giocate individuali, ma Trotta insiste su una filosofia di gioco collettiva e su un’identità ben precisa. Senza questo cambiamento, la squadra resta distante dall’obiettivo.
Trotta conclude aspettandosi una svolta: "Il Napoli è una squadra troppo importante per restare così; la trasformazione deve avvenire su principi definiti".