Serie A
Cagliari punta alla vittoria: Pisacane avverte il Frosinone, Mina out

Sabato alle 15, il Cagliari giocherà contro il Frosinone allo stadio Unipol Domus. Il tecnico Fabio Pisacane ha tenuto una conferenza stampa per illustrare le numerose assenze e le scelte tattiche. Il Cagliari Calcio cerca una svolta dopo quattro giornate senza vittorie.
Il comunicato è stato diffuso su Cagliari Calcio News HOME.
Assenze e soluzioni tattiche
Il tecnico ha chiesto lucidità e fiducia al pubblico per sostenere la squadra. Sono sette i giocatori indisponibili: Felici, Idrissi, Fadera, Nzola, Aurelio, Mina e Obert.
Fadera è fermato da una lesione al bicipite femorale. Nzola soffre di un problema di basso grado al grande gluteo. Aurelio presenta affaticamento al soleo della gamba sinistra. Mina è fuori per una lesione su una vecchia cicatrice.
Obert sconta una squalifica oltre a un problema al ginocchio. Per rinforzare la difesa, il club ha chiamato dalla Primavera il difensore centrale Prettenhoffer. Il centrocampista Winks è stato recuperato, ma lo staff ha preferito non rischiarlo subito, lasciando aperta la sua eventuale presenza in formazione.
Pisacane ha sottolineato che il Frosinone ha un’identità di gioco aggressiva, basata sul duello uno contro uno in ogni zona del campo. Ha ricordato di aver affrontato i ciociari nella scorsa stagione, trovando gli stessi equilibri tattici. Il tecnico ha affermato che il Cagliari deve “snaturare” gli avversari, sfruttando gli spazi senza cadere nella frenesia.
Il tecnico ha elogiato Massimiliano Alvini, definendolo un allenatore forte capace di trasmettere idee precise e un’identità riconoscibile al suo gruppo. Le assenze di Obert e Aurelio complicano la gestione della fascia sinistra, per cui sta valutando l’impiego di Rodriguez, già provato in quella zona nella scorsa stagione contro il Napoli. Non è esclusa una variazione di modulo per adattare la squadra alle disponibilità attuali.
“Se avrà la fame che ha avuto fino a oggi può diventare un calciatore importante”, ha commentato su Rodriguez. Durante la conferenza è stata menzionata la convocazione in nazionale di Mendy, ma il tecnico ha avvertito che il richiamo non deve diventare una distrazione e che serviranno continuità, applicazione e ambizione.