Serie A
Como Fabregas: l’Inter è un esame di maturità per il club di Serie A

Il prossimo super match contro l’Inter, previsto domenica alle 18:00 al Meazza per la decima giornata di Serie A, rappresenta per il Como una prova decisiva; l’allenatore Cesc Fabregas, noto come Fabregas del Como, parlerà in conferenza stampa alle 15:00 per illustrare le ambizioni del club.
Una settimana è un esame di maturità
Fabregas ha dichiarato che per il Como ogni settimana sembra un esame di maturità, sottolineando che la stagione è già stata definita molto speciale fin dal principio.
Ha ricordato la vittoria storica contro il Lens, considerandola un segnale positivo.
Ha aggiunto che, nonostante i numerosi stimoli, la squadra conosce la propria strada.
Secondo l’allenatore, la partita contro l’Inter è importante perché permette di testare la dinamica positiva della squadra e valutare il proprio livello.
Fabregas ha riconosciuto che l’Inter è la squadra più forte d’Italia e che il risultato del confronto mostrerà il livello del Como.
Ha ricordato le tre precedenti occasioni in cui il Como si è avvicinato all’Inter, ma ha osservato che quando la squadra nerazzurra alza l’asticella, il club lariano fatica a stare al passo.
L’allenatore ha insistito sul fatto che il Como deve giocare il proprio calcio senza nervosismo né pressione, come ha sempre fatto.
Dopo la partita, Fabregas afferma, il club saprà dove si colloca nella classifica.
Fiducia nei giovani e nuove convocazioni
Fabregas ha espresso grande soddisfazione per la convocazione di Liberali nella nazionale.
Ha definito sorprendente la notizia di Cassano, interpretandola come segnale dell’intenzione di Mancini di puntare sui giovani.
Secondo l’allenatore, le nuove generazioni non devono essere penalizzate e ricevono un forte sostegno da tutti gli allenatori.
Fabregas ha sottolineato l’importanza di restare vicini ai giovani, in linea con il messaggio di Mancini.
Ha dichiarato che il Como crede molto nei giovani del territorio, considerandoli fondamentali per il futuro del calcio.
Ha definito la convocazione di un giovane come un passo importante per il club.
Fabregas ha celebrato il primo ingresso di Ramon nella nazionale spagnola, definendolo un orgoglio per il proprio Paese.
Strategia contro l’Inter e obiettivi di gol
Riguardo al difensore Chalobah, l’allenatore ha ammesso di averlo provato fino ad oggi, ma ha ritenuto rischioso forzarlo, prevedendo solo 5‑6 minuti di gioco.
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Ha indicato che ci sono due settimane di preparazione prima della partita contro il Cagliari.
Fabregas ha stimato che restano tra 38 e 40 partite da disputare fino alla fine della stagione, se il club mantiene buone prestazioni.
Ha escluso la possibilità di schierare Diao in questa fase.
L’allenatore ha affermato di non smettere mai di apprendere dai migliori, citando l’Inter come esempio.
Ha precisato che la vittoria recente contro un avversario non dimostra una differenza sostanziale tra le due squadre, poiché è avvenuta per fortuna.
Fabregas ha invitato la squadra a mantenere la serenità.
Ha ricordato che l’Inter è campione d’Italia, di Coppa Italia e ha disputato due finali di Champions, ma ha aggiunto che il Como può sorprendere con una partita perfetta.
Fabregas ha confermato di sapere qualcosa sulla storia di Cassano e ha scherzato, dicendo che Papaccioli arriverà domani, così come De Paoli.
Ha raccontato che, tre anni fa, ha portato un giovane di U16 a Mozzate, dove l’erba era ancora artificiale, e che il ragazzo ha mostrato grande crescita, diventando un giocatore dinamico e determinato.
L’allenatore ha ammesso che il giovane ha subito un infortunio importante che ha rallentato il suo impatto con le squadre Under‑17 e Primavera, ma è tornato un mese e mezzo fa e ha performato bene.
Fabregas ha ribadito di consigliare ai giovani di cogliere ogni occasione per dimostrare il proprio valore.
Ha spiegato di aver lasciato riposare Douvikas e di aver chiesto a Papaccioli di ricoprire il ruolo d’attaccante, spingendolo a pressare con energia.
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Ha dichiarato di aver inserito Papaccioli nella squadra, concedendo anche a Tasos un po’ di riposo dopo la vittoria per 6‑0.
Fabregas ha incitato il giovane a dimostrare il proprio valore con l’esortazione “Dimostra: fatti vedere”.
Ha elogiato Thuram come elemento forte, capace di muoversi rapidamente, attaccare dentro e difendere bene.
Ha affermato di non sapere se possa eguagliare Lewandowski, ma ha riconosciuto la capacità di Thuram di creare situazioni per i difensori avversari.
Secondo Fabregas, per colmare il divario con l’Inter è fondamentale segnare gol, poiché gli avversari ne trovano solo una o due occasioni.
Ha fissato un obiettivo di efficacia del 60 per cento rispetto alla prestazione contro Lens.
Fabregas ha sottolineato la necessità di mantenere la tranquillità per giocare il proprio calcio.
Ha rivisto la partita di ritorno a San Siro, sostenendo che se Diao segnerà, il Como potrebbe raggiungere la finale di Coppa Italia, ma ha riconosciuto la superiorità dell’Inter.
Ha osservato che l’Inter ha sempre segnato e che, anche segnando due gol, dimostra la loro capacità offensiva.
Fabregas ha concluso che, se il Como pensa solo all’Inter, la sfida diventa impossibile.