Serie A
Gattuso Napoli-Lazio avverte Allegri: la sfida al Maradona richiederà umiltà

Gennaro Gattuso ha tenuto una conferenza stampa nella vigilia del match Napoli-Lazio che si giocherà allo Stadio Maradona.
Le osservazioni di Gattuso sono state riportate nelle Ultime notizie di Serie A.
Il tecnico della Lazio ha dichiarato di non fidarsi di Massimiliano Allegri e di voler spiegare ai suoi giocatori che cosa sarà la partita di domani.
Le parole della conferenza sono state riportate da TMW.
Ha ricordato che, da ora in avanti, la squadra dovrà confrontarsi con le aspettative cresciute intorno a loro e con la pressione per quello che stanno facendo.
Secondo Gattuso, tutto dipende da come lo si vuole vedere.
Ha sottolineato che le pressioni specialmente domani non le sentono, ma sono consapevoli di dover giocare in uno stadio difficile contro una squadra forte che attraversa un momento delicato.
I partenopei hanno vinto sia all’estero sia in Italia, perciò servirà umiltà e la Lazio dovrà andare forte.
La squadra deve pensare partita dopo partita, perché al momento mancano dodici punti e, al raggiungimento di quaranta punti, celebrerà il primo obiettivo stagionale.
Prospettive sulla prestazione del Napoli
Alla domanda “Che Napoli troverete?”, Gattuso ha risposto che servirà grande umiltà e che sarà fondamentale osservare i primi settanta minuti mostrati contro il Porto.
Ha notato che i partenopei hanno tenuto bene il campo in difficoltà, ma sono mancati i cambi.
Si aspetta dai suoi giocatori la voglia di soffrire e di ribattere colpo su colpo, senza nulla da perdere, rispettando l’avversario.
Gattuso pronto: Lazio contro Napoli senza Zaccagni, Tavares incerto
Max è stato suo capitano in Serie B e suo allenatore, e nella sua carriera non ha mai vinto contro di lui.
Garrone spera di fare un quarto di quello che Max ha realizzato nella sua carriera e sottolinea che Max non muore di stress, anzi nei momenti difficili trova sempre le soluzioni giuste.
Per questo motivo non si fida di lui, lo definisce sgamato e afferma che domani la squadra dovrà essere pronta.
Giocare al Maradona dà sempre gusto e rappresenta una finale per la Lazio, richiedendo grande spirito e mentalità.
Situazione della rosa e preparazione fisica
Nuno Tavares ha partecipato a tutti gli allenamenti di oggi e sarà valutato domani, anche se Gattuso ammette di avere ancora qualche dubbio.
La perdita del capitano Zaccagni è importante; la speranza è che l’infortunio duri meno di sei settimane.
Zaccagni ha riportato una contusione al quadricipite con edema, e la squadra deve capire se si tratta di edema da contusione o di una lesione più grave.
Il giocatore sta lavorando da tre giorni due volte al giorno in piscina per valutare al più presto la sua condizione, sperando in notizie positive.
Gudmundsson non parteciperà alla nazionale, ma la prossima settimana la Lazio ha un’amichevole e l’obiettivo è concedergli trentacinque‑quaranta minuti.
Gattuso torna al Maradona, la Repubblica prevede applausi dei tifosi del Napoli
Rovella e Marusic saranno disponibili domani e l’allenatore si è detto molto soddisfatto della loro presenza.
Gattuso ha spiegato che, pressando bene, le squadre avversarie vanno in verticale e diventa difficile recuperare il pallone alto; perciò il loro obiettivo è forzare i tiri e le seconde palle.
È interessato al baricentro del gioco: rubare molte palle porta sistematicamente a segnare gol.
L’errore più grande è pensare di fare una passeggiata di salute, poiché i giocatori sono in ritiro e considerano la partita una finale.
Ha osservato che la squadra ha spinto molto questa settimana, con due sedute molto dure, ma i giocatori sono pronti a dimostrare domani sul rettangolo verde.
Con l’arrivo della pausa, diversi giocatori saranno convocati in nazionale e Gattuso è preoccupato per le convocazioni, promettendo di parlare con chi partirà.
Ha chiesto se Zaccagni viaggerà con la squadra.