Mercato
Il Real Madrid punta su Nicolò Barella dopo l'impennata del prezzo di Federico Fernández
La valutazione di 140 milioni di euro del centrocampista argentino Enzo Fernández da parte del Chelsea ha costretto il Real Madrid ad ampliare la propria ricerca, rivolgendo ora l’attenzione a Petar Sucic dell’Inter. Considerato troppo costoso l’argentino, i blancos si stanno orientando verso il giovane regista nerazzurro come soluzione più accessibile a centrocampo.
Il problema a centrocampo del Real Madrid si trascina da quando Toni Kroos ha lasciato il club nel 2024. La situazione è peggiorata dodici mesi dopo con la partenza di Luka Modrić, lasciando un vuoto nel controllo creativo della squadra.
Aurélien Tchouaméni ha fornito prestazioni sufficienti in un ruolo difensivo, ma il club necessita ancora di un compagno capace di dettare i tempi di gioco, qualità che sia Kroos che Modrić possedevano. Questa esigenza mantiene attiva la ricerca di un centrocampista adatto.
La strategia di Mourinho: il Mondiale di Bellingham accende il Real Madrid
Petar Sucic è arrivato all’Inter nell’estate scorsa dal Dinamo Zagabria e ha debuttato in Italia con una stagione impressionante. Le sue prestazioni al Mondiale 2026 hanno ulteriormente accresciuto la sua reputazione, rendendolo un’opzione allettante per il Real Madrid. I nerazzurri dell’Inter chiederebbero tra i 50 e i 60 milioni di euro per Sucic, una cifra notevolmente inferiore ai 140 milioni del Chelsea per Enzo Fernández. La differenza di prezzo rende Sucic un obiettivo più realistico per i blancos. I forti legami istituzionali tra Real Madrid e Inter pongono i primi in una posizione favorevole per concludere l’affare. L’approvazione finale spetterà a José Mourinho, che ha ripreso l’incarico di allenatore all’inizio della settimana e ora sovrintende alle operazioni di mercato, in un contesto in cui i club bilanciano ambizione e prudenza finanziaria.