Mondiali
Il Milan spende record: l’era Amorim inizia
L'Milan ha raggiunto un accordo con il Paris Saint-Germain per tesserare il attaccante portoghese Gonçalo Ramos, 25 anni, in un affare record per il club, il trasferimento più costoso nella storia dei rossoneri. La cifra supera anche tutti i trasferimenti della Serie A dall'epoca in cui l'Inter pagò Romelu Lukaku 74 milioni di euro al Manchester United nel 2019, sorpassando il precedente record milanista stabilito da Rafael Leão, arrivato dal Lille.
L'arrivo del giocatore sottolinea le ambizioni del neo-nominato allenatore Ruben Amorim, arrivato dal Portogallo questa estate. Amorim, che conosce Ramos dai tempi del campionato portoghese, lo ha indicato come la sua scelta ideale per guidare l'attacco del Milan.
I rossoneri hanno dovuto competere con diversi top club europei, ma alla fine sono riusciti a strappare la firma del portoghese. Si ritiene che un buon rapporto di lavoro tra il proprietario Gerry Cardinale e il presidente del PSG Nasser Al-Khelaifi abbia facilitato le trattative.
L'addio di Ramos al Milan potrebbe superare gli 80 milioni
Ramos ha completato le visite mediche durante il suo impegno con la nazionale al Mondiale negli Stati Uniti. Il Portogallo si prepara alla sua ultima partita della fase a gironi contro la Colombia, con Ramos ancora nel gruppo di Roberto Martínez. Finora ha collezionato una sola presenza nel torneo, subentrando nella partita d'esordio contro la Repubblica Democratica del Congo. Ramos lascia il Paris Saint-Germain dopo un periodo intenso nella capitale francese. Nonostante la forte concorrenza per un posto in squadra, è diventato un elemento importante della rosa e ha fornito gol decisivi sia in campionato che nelle competizioni europee.Milan pronto a infrangere il record di trasferimento per Gonçalo Ramos
Venerdì scorso, il Milan ha anche annunciato l'ingaggio di Massimo Calvelli come nuovo amministratore delegato, nell'ambito di una più ampia ristrutturazione societaria. L'arrivo di Ramos, che si unirà alla squadra al San Siro, dovrebbe essere la prima grande operazione dell'era Amorim. I rossoneri credono che il nazionale portoghese possa guidare la loro sfida per lo scudetto di Serie A e per una buona prestazione in UEFA Champions League.