Champions League
Cessioni da 150 milioni del Milan puntano al trasferimento di Estupiñán all'Aston Villa
Il Milan punta a raccogliere €150 milioni dalla vendita di giocatori quest’estate, mentre prepara uscite, tra cui quella di Pervis Estupiñán verso l’Aston Villa, e cerca anche di riequilibrare i conti dopo aver mancato la Champions League. I Rossoneri, con sede in Italia, considerano l’afflusso di denaro essenziale per migliorare la loro situazione finanziaria e finanziare nuovi acquisti.
Dopo aver assicurato le firme di Gonçalo Ramos e Mario Gila per un costo complessivo di circa €50 milioni, il Milan sta ora lavorando alle uscite. I due nuovi arrivi hanno già rinforzato la rosa, ma l’attenzione del club si è spostata sullo svendere i giocatori per raggiungere l’obiettivo dei €150 milioni.
L’Aston Villa è in trattative avanzate per Estupiñán, con i Rossoneri che secondo le indiscrezioni chiederebbero una cifra compresa tra €18 milioni e €20 milioni. SportMediset afferma che l’ex difensore del Brighton possa partire per €18 milioni, mentre insiste su €20 milioni. Il giornale rosa aggiunge che il Milan potrebbe accontentarsi di €15 milioni, la stessa cifra prevista per Fikayo Tomori.
Altri giocatori non rientrano nei piani di Ruben Amorim, soprattutto a centrocampo. Il Milan ascolterà le offerte per Youssouf Fofana, Ruben Loftus‑Cheek e Warren Bondo, mentre l’ala Rafael Leão è sul mercato per €60 milioni ma non ha ancora ricevuto proposte formali da alcun club, in particolare dalle prime cinque leghe europee.
La volontà del club di vendere è sottolineata dal più ampio contesto di mercato. Dopo non essere riusciti a qualificarsi per la Champions League, il Milan cerca di raccogliere circa €150 milioni per migliorare la propria situazione finanziaria e potenziare il budget per nuovi acquisti.
Il 28 settembre 2025, Pervis Estupiñán dell’AC Milan ha abbandonato il campo dopo aver ricevuto un cartellino rosso durante la partita di Serie A tra AC Milan e SSC SSC Napoli allo Stadio Giuseppe Meazza. L’incidente è stato immortalato in una foto di Marco Luzzani/Getty Images.
L’episodio di settembre mette in evidenza l’intensità delle