Bundesliga
La caccia da 100 milioni del Liverpool: perché Diomandé è il tassello mancante
Liverpool ha presentato un'offerta da 100 milioni di euro per il giovane attaccante ivoriano Yan Diomande, classe 2004, nel tentativo di trovare un sostituto dopo la partenza di Mohamed Salah, e la giovane stella ha già reagito pubblicamente alla proposta. La mossa segnala l'intenzione dei Reds di rinnovare il proprio gioco sulle fasce per la stagione in arrivo.
La scorsa stagione Liverpool ha faticato a creare occasioni dalle corsie laterali, un problema accentuato dall'addio di Salah. Il club vede quindi un attaccante di alto profilo come una priorità d'investimento.
Diomande ha brillato in Bundesliga in questa stagione, mostrando una rara capacità di portarsi palla sulla fascia. Le sue prestazioni lo hanno posizionato tra i pochi giocatori in grado di corrispondere a quel profilo.
L'offerta da 100 milioni di euro di Liverpool è stata respinta dal RB Lipsia. La società tedesca sembra riluttante a cedere e potrebbe attendere un'offerta del Paris Saint-Germain che potrebbe far lievitare il prezzo.
La partenza di Salah spinge il Liverpool a caccia di Diomande per 86 milioni
Diomande ha espresso frustrazione per le trattative protratte nel tempo e ha dichiarato di essere desideroso di unirsi ai Reds. Ha sottolineato che i negoziati prolungati stanno ostacolando il suo trasferimento. Liverpool ha fatto tesoro della difficoltà di un trasferimento posticipato dopo l'arrivo di Alexander Isak all'ultimo giorno della finestra estiva. Quell'esperienza rafforza la volontà del club di evitare ritardi simili con Diomande. La squadra inglese può quindi mantenere l'attuale offerta e sperare che Lipsia accetti in futuro, oppure aumentare il pacchetto economico per accelerare la trattativa. Un'offerta più alta metterebbe alla prova la determinazione del Lipsia e potrebbe velocizzare i negoziati. La resistenza del Lipsia rimane il principale ostacolo per finalizzare l'operazione prima della chiusura della finestra. Liverpool dovrà decidere se alzare l'offerta o accettare l'impasse.