Mondiali
Rinnovamento dirigenza Italia: Malagò promette direttore in una settimana
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha annunciato che l’Italia nominerà un nuovo direttore tecnico entro una settimana, dopo il vuoto di leadership degli Azzurri dovuto all’eliminazione contro la Bosnia ed Erzegovina nei playoff per la Coppa del Mondo 2026. I contrasti hanno spinto le dimissioni dell’allenatore Gennaro Gattuso, del responsabile della squadra Gigi Buffon e del presidente della federazione Gabriele Gravina.
È stato eletto un nuovo capo della FIGC per guidare la federazione nella crisi. Il presidente ha detto che sarà nominato un direttore tecnico dedicato per gli Azzurri, che aiuterà nella scelta del prossimo allenatore.
Malagò ha indicato l’ex difensore del Milan Paolo Maldini come suo candidato principale per il ruolo di direttore tecnico. Tuttavia, Maldini sembra esitante e sono in considerazione anche altri candidati non ancora nominati.
‘Gli italiani vogliono qualcuno che abbia storia e conoscenza del calcio, che possa condividere la scelta dell’allenatore con il Presidente’, ha detto Malagò. Ha aggiunto che sta lavorando intensamente alla nomina ma non può confermare a che punto sia il processo.
Malagò ha assicurato che la nomina sarà finalizzata ‘nel giro di una settimana’. Ha sottolineato che non contatterà alcun allenatore finché la posizione di direttore tecnico non sarà coperta.
I media suggeriscono che il prossimo allenatore potrebbe essere Antonio Conte o Roberto Mancini. Sebbene i due richiedano stipendi notevolmente diversi, Malagò ha indicato che la differenza non è necessariamente un ostacolo.
Conte è attualmente l’allenatore del SSC SSC Napoli, come osservato durante la partita di Serie A tra Como 1907 e SSC Napoli il 2 maggio 2026. La partita, giocata allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, sottolinea il suo coinvolgimento attivo nel calcio italiano.
La rapida promessa di un direttore tecnico evidenzia il desiderio della federazione di ripristinare la stabilità, ma l’ambiguità persistente sulla scelta dell’allenatore sottolinea le sfide in corso. La settimana che verrà determinerà se l’Italia potrà ristabilire rapidamente una gerarchia di leadership chiara.