Mondiali
L’ingiustizia alimenta la rimonta del Belgio con Raskin in testa dopo la squalifica di Balogun
Il successo del Belgio per 4-1 contro gli Stati Uniti a Seattle ha garantito la qualificazione della squadra ai quarti di finale della Coppa del Mondo. Il centrocampista Nicolas Raskin ha dichiarato che la squadra ha avvertito un “senso di ingiustizia” dopo la sospensione da parte della FIFA della squalifica di una partita inflitta allo attaccante Folarin Balogun appena prima il match degli ottavi di finale.
[Getty Images] ha ripreso le dichiarazioni di Raskin riguardo al “senso di ingiustizia” che circondava la squalifica. Balogun, 25 anni, era stato espulso direttamente per un fallo sul difensore della Bosnia-Erzegovina Tarik Muharemovic nel turno precedente, il che inizialmente gli avrebbe fatto saltare l’incontro. La squalifica era automaticamente di una partita, ma la FIFA l’ha sospesa domenica per dodici mesi, scatenando critiche da parte di UEFA, del commissario tecnico del Belgio e dell’Inghilterra Thomas Tuchel.
La sospensione ha permesso allo attaccante statunitense di scendere in campo nonostante la controversia. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato lunedì di aver chiesto alla FIFA di riesaminare la squalifica, avvertendo che permettere che venisse applicata avrebbe lasciato una “grande macchia” sul torneo.
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Raskin, che milita anche nel Rangers, ha descritto il caos fuori dal campo come un catalizzatore per la prestazione della squadra. “Negli ultimi due giorni sono successe molte cose fuori dal campo”, ha affermato, “e siamo stati determinati a rispondere sul terreno di gioco”. La prestazione dominante del Belgio, riflessa nel punteggio di 4-1, ha dimostrato la capacità della squadra di trasformare la frustrazione in gol. La vittoria ha anche evidenziato l’impatto della squalifica sospesa sulle opzioni offensive degli Stati Uniti. Guardando avanti, il Belgio rivolgerà la propria attenzione al prossimo quarto di finale, con l’obiettivo di mantenere la propria spinta. La preparazione della squadra per la prossima partita sarà influenzata dalla recente controversia e dal desiderio di evitare ulteriori distrazioni fuori dal campo.