Mondiali
Come il piano di Luis de la Fuente con Rodri e Ruiz ha fermato la Francia
Come Luis de la Fuente ha usato Rodri e Fabian Ruiz per modellare il centrocampo spagnolo, chiudendo la Francia e assicurandosi un posto nella finale della Coppa del Mondo martedì ad Arlington, Texas. La squadra spagnola, seconda in classifica, ha affrontato la Francia, terza, in una semifinale che ha messo di fronte gli ultimi due vincitori in carica del Pallone d'Oro.
Il primo tempo ha offerto un classico scontro di registi, con uno di quei vincitori del Pallone d'Oro, Kylian Mbappé, a capo di un attacco francese che ha faticato a trovare ritmo. All'inizio, Adrien Rabiot ha ricevuto un cartellino giallo e William Saliba è uscito dal campo al 30° minuto, lasciando i Les Bleus senza un difensore chiave.
L'impostazione della Spagna si è basata sull'esperienza delle finali di Champions League, ricordando le campagne 2022‑23 e 2024‑25 in cui Rodri e Ruiz hanno eccelso con i loro club. Rodri, ex pilastro dell'Inter e del PSG, e Ruiz, che ha percorso 10,3 km nella vittoria 5‑0 del PSG sull'Inter, hanno portato quel pedigree sul prato del Texas.
Scherno sui social: la spavalderia della Spagna punisce la Francia
Nel secondo tempo, Ruiz ha giocato 77 minuti, vincendo cinque dei sette contrasti, creando due occasioni e realizzando sette recuperi. Rodri ha completato tutti i 90 minuti, dominando 11 dei 16 contrasti, distribuendo sei lunghi passaggi perfetti e nove recuperi, trasformando il centrocampo francese in una macchina del “colpisci e spera”. I contributi laterali di Pedro Porro e Marc Cucurella hanno completato il dominio centrale, mentre Yamal, Dani Olmo, Alex Baena e Mikel Oyarzabal hanno trovato spazio grazie ai maestri di centrocampo. I loro movimenti hanno ulteriormente destabilizzato la squadra francese dopo l'uscita di Rabiot all'intervallo. La partita è terminata con la Spagna in finale di Coppa del Mondo, dove domenica, dopo un giorno di riposo, affronterà l'Inghilterra o l'Argentina. La vittoria ha confermato l'efficacia delle modifiche tattiche di Luis de la Fuente e la profondità delle opzioni di centrocampo spagnole. Dopo la partita, Didier Deschamps ha