LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni



🌐 Tutte le regioni
ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Mondiali

Il Canada riparte ai Mondiali con Alphonso Davies

🇮🇹
Il Canada si è assicurato il passaggio agli ottavi di finale del Mondiale con una vittoria per 1-0 contro il Sudafrica in un acceso scontro del turno dei sedicesimi. La partita è rimasta a secco di reti fino al recupero, quando Stephen Eustáquio ha calciato al volo il gol della vittoria dopo l’ingresso di Alphonso Davies, che ha dato nuova linfa alla squadra. Per 75 minuti, né il Canada né il Sudafrica sono riusciti a sfondare la difesa avversaria. I canadesi hanno evitato di pressare alto, mentre gli africani hanno faticato a superare la metà campo. Il pareggio è stato spezzato solo al 90° minuto, quando Davies, al suo esordio in questo torneo dopo un infortunio al crociato rimediato nel marzo 2025, ha fornito l’assist per il gol decisivo. Davies, entrato al 75°, ha subito dato energia all’attacco canadese. Ha descritto il suo ritorno come “veramente straordinario”, aggiungendo: “Avere questi 15 minuti a disposizione, essere in campo a festeggiare con i ragazzi… è stato veramente straordinario.” Le sue prime tre azioni hanno mostrato l’impatto che porta: passaggi decisivi, pressing incessante sulla fascia sinistra e leadership vocale che ha trascinato tutta la squadra. Il marcatore Stephen Eustáquio ha poi riflettuto sull’influenza di Davies: “Quando Alphonso entra, so che è un grande impulso per la squadra. È uno dei migliori giocatori, uno dei migliori terzini sinistri al mondo, il migliore che abbiamo in squadra. Quando sappiamo che è in salute, spinge tutti a fare in modo di arrivare ai turni a eliminazione diretta per dargli la possibilità di giocare.” Davies ha subito creato combinazioni con il terzino sinistro Richie Laryea e il centrocampista Eustáquio per allungare la difesa sudafricana. Il suo secondo intervento ha quasi rotto l’equilibrio quando ha servito un filtrante a Jonathan David, il cui tiro è stato parato dal portiere sudafricano Ronwen Williams. L’attacco del calciatore della Juventus ha segnalato la crescente minaccia canadese. Pur mostrando lampi della sua solita dinamicità, Davies non era al 100% della condizione. Schierato quasi esclusivamente nella metà campo offensiva per risparmiare energie, subiva falli e si proteggeva dai contrasti fisici. Il Sudafrica ha provato a sfruttare il suo lato più debole, ma il danno era fatto: il ritmo del Canada era cambiato. Eustáquio, che aveva già assunto maggiori responsabilità dopo la frattura alla gamba inferiore di Ismael Koné contro il Qatar, ha approfittato dello spazio creato dalla presenza di Davies. Con il Sudafrica impossibilitato a spingere, il centrocampista ha avanzato e calciato al volo il gol della vittoria al recupero. “Quel tiro, ho sentito che tutta la squadra ha tirato quel pallone con me”, ha dichiarato. “Abbiamo un gruppo speciale. Ci sentiamo come fratelli. Quando combattiamo l’uno per l’altro, quando giochiamo per l’altro, possono succedere cose straordinarie come questa.” Il portiere sudafricano Ronwen Williams ha riconosciuto la drammaticità della situazione: “Voglio dire, non era un pallone pericoloso dentro l’area. Lo avevamo coperto, ma dico: un finale straordinario. È quello che serve a questo livello. A volte, quando la partita è altalenante, serve che qualcuno abbia quella dose di fortuna, e oggi la fortuna è stata dalla loro parte. È così che va il calcio. Una moneta cade e si gira a tuo favore. Non doveva essere per noi.” Ora il Canada affronterà il turno degli ottavi, con il proprio percorso nel torneo che dipenderà dalla continuità di Davies. La sua sortita si è rivelata decisiva, ma rimangono dubbi sulla sua condizione fisica in vista della prossima sfida. La vittoria segna il primo storico passaggio del Canada ai turni a eliminazione diretta di un Mondiale.

Discussione (0)

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli