Nations League
Xavi promette di rilanciare la Scuola olandese alla guida dei Paesi Bassi
Xavi, il nuovo allenatore dei Paesi Bassi, ha ricordato un'intervista di dieci anni fa in cui chiedeva: “Perché la Scuola Olandese deve essere rinnovata?” e ora affronta il compito di ripristinare quella filosofia mentre si prepara a debuttare il 24 settembre contro la Germania nella Lega delle Nazioni.
Perché la Scuola Olandese conta
In quella prima intervista Xavi, autodefinitosi esperto di Cruijff, ha elogiato l'accento della Scuola Olandese sul talento, il possesso palla, il controllo e la dominanza, lezioni che ha assimilato durante i suoi anni al Barcellona.
La KNVB ha dato al catalano di 46 anni un mandato chiaro: riportare i Paesi Bassi allo stile dominante e attraente che ha definito il calcio totale nel 1974, dopo un deludente 16° posto contro il Marocco e l'uscita successiva di Ronald Koeman.
Il direttore del calcio d'élite Nigel de Jong ha spiegato che Xavi è stato plasmato da una collaborazione a lungo termine con allenatori di alto livello, imparando a prendere l'iniziativa, a giocare un calcio dominante e attraente, e ad adattarsi con la flessibilità che il calcio moderno richiede. Raggiunta questa visione, Xavi crede, la squadra olandese può prosperare.
Jeroen Stekelenburg e Arman Avsaroglu hanno discusso della nomina in un podcast, osservando che “un vento spagnolo fresco soffierà a Zeist.” Sulla stessa piattaforma, hanno evidenziato la sorpresa intorno all'arrivo dello spagnolo.
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Una nota storica: Xavi diventa il primo allenatore straniero dal 1978, quando Ernst Happel era in carica, e il primo allenatore spagnolo dei Paesi Bassi. Ha detto: “provo un legame speciale con il calcio olandese; si può dire che sono un figlio del gioco olandese,” citando le influenze di Cruijff, Van Gaal e Rijkaard.
Come giocatore, Xavi ha debuttato per il Barcellona nel 1998 sotto Louis van Gaal e ha sollevato la Champions League nel 2006 sotto Frank Rijkaard. In seguito ha formato il famoso trio di centrocampo con Pep Guardiola, Andrés Iniesta e Sergio Busquets, vincendo titoli europei nel 2008 e nel 2012 e la Coppa del Mondo 2010, dove la Spagna ha sconfitto i Paesi Bassi.
Il suo curriculum da allenatore è iniziato all'Al‑Sadd in Qatar prima di prendere le redini del Barcellona nel 2021, succedendo a Koeman. Xavi ha conquistato la Supercoppa spagnola e uno scudetto, ma non è riuscito a fare breccia in Europa.
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Il nuovo allenatore sarà presentato ufficialmente il 25 agosto e guiderà la sua prima partita il 24 settembre in casa contro la Germania, la cui squadra ha anche un nuovo capo, Jürgen Klopp, nella Lega delle Nazioni.
Xavi ha riassunto la sua ambizione: “Vincere è sempre l'obiettivo principale, ma voglio farlo con uno stile di attacco e possesso palla che la gente possa apprezzare. Il potenziale è lì, e abbiamo una base solida su cui costruire.”