Mercato
La ricostruzione di metà campo del Manchester United sfiora i 102 milioni per Nmecha
Manchester United, alla ricerca di rinforzare un centrocampo che ha perso profondità dopo le partenze di giocatori chiave, si trova di fronte a una richiesta di 102 milioni di sterline per il tedesco Felix Nmecha del Borussia Dortmund, in vista della stagione 2026-27. La valutazione riflette il suo impatto recente ai Mondiali, dove ha segnato e ottenuto un rigore nella vittoria della Germania per 7-1 contro Curaçao.
Il mercato è diventato sempre più inflazionato, come dimostra il trasferimento di Elliot Anderson all’Manchester City per 135 milioni di euro (116 milioni di sterline), che ha ridefinito le aspettative di prezzo per i centrocampisti della Premier League. La richiesta di 102 milioni di sterline del Dortmund per Nmecha sembra legata a questa distorsione del mercato.
Inizialmente, United avevano preso in considerazione Mateus Fernandes e Sandro Tonali, entrambi poi passati al Tottenham Hotspur con una spesa combinata di 216 milioni di euro (185 milioni di sterline). Anche il trasferimento di Anderson al City ha lasciato i Diavoli Rossi senza la loro opzione preferita in Premier League.
Alex Scott e Aurelien Tchouameni restano collegati a United come possibili rinforzi a centrocampo. Secondo le indiscrezioni, Adam Wharton e Carlos Baleba non attireranno offerte da parte del club.
Un’alternativa più contenuta è emersa nel centrocampista dell’Atalanta Ederson, per il quale United avrebbero già concordato un costo di 40,5 milioni di euro (35 milioni di sterline). Ederson, dopo la vittoria del Brasile per 3-0 contro Haiti, ha dichiarato che il suo trasferimento a Manchester United è “praticamente quasi tutto sistemato”.
United stanno inoltre monitorando Crysencio Summerville del West Ham United come possibile opzione sulla fascia sinistra. Questo dimostra come l’attenzione del club nel reclutamento non sia limitata a una singola posizione.
I dirigenti della squadra sottolineano un approccio prudente, preferendo distribuire le risorse su più aree piuttosto che inseguire un affare a nove cifre. Di conseguenza, la richiesta di 102 milioni di sterline per Nmecha viene considerata più un segnale che un’offerta vincolante.