Udinese accoglie Alaba: un progetto ambizioso per la rinascita
Alle 11:50, nello stadio di Udine, il club friulano ha avviato la conferenza stampa per presentare il nuovo difensore austriaco David Alaba, arrivato a titolo libero dopo la conclusione della sua esperienza al Real Madrid. Il tecnico Francesco Inler e il direttore generale Collavino hanno illustrato le ambizioni del club.
Il benvenuto del club
Il direttore generale Collavino ha dichiarato che non c’è bisogno di grandi sottolineature: Alaba è un giocatore che ha vinto tantissimi trofei a livello internazionale e che è un punto fermo della nazionale austriaca. Ha sottolineato che il club, con i suoi 130 anni di storia, rappresenta il territorio e ha costruito una reputazione internazionale grazie alla visione della famiglia Pozzo. CON entusiasmo ha accolto ALABA, ricordando che il suo arrivo certifica la bontà del progetto in corso.
Alaba, dal canto suo, ha affermato di non essere a fine carriera e di non voler celebrare il passato, ma di guardare al presente. Ha chiesto di incidere in tutto ciò in cui può contribuire, soprattutto lavorando con i tanti giovani talenti presenti in squadra. Per il difensore austriaco è fondamentale alzare il livello della mentalità collettiva.
Le parole di Nani e Inler
Il Group Technical Director Gianluca Nani ha spiegato che solitamente i giocatori vengono venduti al Real Madrid, ma ora li prendono. Ha precisato che la trattativa è iniziata circa tre settimane fa e si è svolta in grande silenzio. Alcuni si sono arrabbiati quando la notizia è uscita, ma era importantissimo avere un giocatore con l’esperienza e la voglia di vincere di Alaba.
Inler ha definito il momento “speciale” fin dal primo giorno, ricordando le emozioni provate quando lo aveva affrontato con il Bayern Monaco e con la Svizzera contro l’Austria. Ha garantito il suo sostegno al 100 per cento e ha sottolineato che il club vuole dimostrare che Udinese può fare tante belle cose grazie al lavoro della famiglia Pozzo.
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Le prime impressioni di Alaba
Alaba ha aperto la conferenza con le parole: “Mi avete fatto sentire a casa fin da subito, vi ringrazio per questa accoglienza”. Ha spiegato di aver parlato principalmente con mister Runjaic, che lo ha convinto del progetto presente a UDINE. Dopo aver preso tempo per decidere, ha ritenuto che fosse il passo giusto per la sua carriera.
Il difensore austriaco ha dichiarato di sentirsi bene, di aver iniziato ad allenarsi con la squadra da circa una settimana e di aver lavorato duramente nei mesi scorsi. Ha parlato con Runjaic del suo ruolo, sentendosi a suo agio come difensore centrale, ma ha confermato la sua flessibilità anche in altre posizioni.
Alaba ha ammesso di aver discusso con altri club italiani prima di arrivare a Udine e di essere sempre stato un giocatore molto flessibile. Ha citato Modric, Arnautovic e Ribery come interlocutori prima della firma e ha elogiato il compagno Solet per la sua qualità.
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Il nuovo acquisto ha concluso affermando che vuole scrivere pagine importanti nella storia dell’Udinese, mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua mentalità vincente. PER l’ambizione del progetto, il club punta a crescere rapidamente e a competere ai massimi livelli della Serie A.