Mantova Ruocco ammette “Ho scelto” uno psicologo per ritrovare forma
Francesco Ruocco, centrocampista offensivo del Mantova, ha dichiarato di aver chiesto l’aiuto di uno psicologo e di sentirsi ora in buona forma, dopo un inizio di stagione difficile e un gol decisivo contro la Lazio in Coppa Italia.
Le difficoltà del primo anno
Nel suo intervento a Gianlucadimarzio.com, Ruocco ha descritto le difficoltà affrontate nel primo periodo a Mantova, ricordando infortuni continui e la pressione familiare. “Quando mi hanno chiamato la mia vita è stata stravolta, un po' come a dieci anni. Il primo anno è stato complicato, in campo continuavo a infortunarmi, avevo responsabilità nei confronti di mia moglie e nella testa si accumulavano paure e dubbi”.
Deciso a non affrontare tutto da solo, ha scelto di rivolgersi a uno psicologo. “Ho scelto di chiedere aiuto e affidarmi a uno psicologo, mi ha aiutato tantissimo e mi ha permesso di essere me stesso, senza vergogna. Di parlare di me, del mio passato, di ciò che mi faceva stare male”.
Il percorso terapeutico gli ha consentito di liberarsi di un peso portato fin dall’infanzia. “Tutto questo mi ha permesso di fare pace con il peso che mi portavo addosso dai dieci anni e in campo la differenza si è vista”.
Oggi Ruocco vive un momento positivo con il Mantova, ma non si considera ancora al culmine della carriera. “Oggi sto bene e sto vivendo un grande momento, il gol contro la Lazio in Coppa Italia è stato il punto più alto della mia carriera, ma non ho ancora fatto nulla e la strada davanti è ancora lunga”.
Il centrocampista sottolinea che, nonostante il buon inizio, il percorso resta lungo e la squadra deve continuare a lavorare per consolidare i risultati ottenuti.