Serie A
Tonali non si preoccupa del soprannome da 116 milioni
Sandro Tonali, centrocampista della nazionale italiana, ha dichiarato di non preoccuparsi del soprannome “Mr 116 milioni” e ha esortato la squadra a restare positiva dopo la sconfitta contro il Belgio, in vista della prossima sfida contro la Turchia nella Nations League.
Durante la conferenza ha sottolineato: “Dobbiamo essere positivi, se siamo negativi diventa un problema”. Ha aggiunto che “abbiamo tanti giovani in squadra, dobbiamo aiutarli e alleggerirli” e che i “vecchi” devono assumersi più responsabilità, alzando la pressione per dare libertà ai più giovani.
Analisi della sconfitta contro il Belgio
Il centrocampista ha riconosciuto che “contro il Belgio abbiamo giocato male” e ha promesso che “lavoreremo per far sì che la gara di domani sia differente”. Ha evidenziato la necessità di migliorare il pressing e di recuperare la compattezza difensiva persa.
Obiettivi per la sfida contro la Turchia
Tonali ha affermato che “in campo il divertimento non deve mai mancare” e che la squadra deve “aggiungere ogni giorno l'1%”. Ha chiesto ai compagni di dare “il 110%” e di essere “prima uomini e poi giocatori” per vincere ogni partita.
Riguardo al soprannome, ha dichiarato: “Mr 116 milioni? Non mi dà fastidio, non seguo più social né giornali da anni e questo mi dà tanta leggerezza”. Ha concluso che “ci possono chiamare come vogliono, noi dobbiamo pensare solo al bene dell'Italia”.
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Il prossimo impegno contro la Turchia è cruciale per la qualificazione nella Nations League; Tonali ha ribadito che “il tempo c'è, i giocatori ci sono, ora dobbiamo scendere in campo dando il 110%”.