La Liga
La Corte Suprema conferma diritti tv del Real Madrid
La Corte Suprema della Spagna ha confermato oggi, giovedì, che le decisioni della lega che annullavano la partecipazione del Real Madrid agli incontri per i diritti televisivi del 2022 erano illegittime, sancendo la nullità delle azioni intraprese dal presidente della LaLiga Javier Tebas e respingendo l’ultima mozione di annullamento presentata dalla lega in una sentenza che chiude la controversia.
La Prima Sezione della Corte Suprema aveva già respinto l’appello della LaLiga ad aprile, stabilendo che i diritti di partecipazione del Real Madrid erano stati violati. Quella precedente sentenza aveva rafforzato la tesi secondo cui il club era stato escluso da discussioni fondamentali sui diritti televisivi.
I giudici hanno inoltre chiarito che l’espulsione del Madrid dalle riunioni dell’Organismo di Vigilanza Audiovisiva è avvenuta senza seguire la procedura legalmente prevista. Questa irregolarità procedurale ha reso l’espulsione illegittima.
La LaLiga ha risposto presentando una mozione di annullamento nel tentativo di riaprire il caso. La Corte Suprema ha categoricamente respinto la richiesta, affermando che questo meccanismo non può essere utilizzato per riesaminare una questione già giudicata. I magistrati hanno sottolineato che la decisione è definitiva e vincolante.
La sentenza finale sancisce la correttezza della posizione del Real Madrid sin dall’inizio. Essa mette inoltre fine ai ripetuti tentativi della LaLiga di giustificare provvedimenti che i giudici hanno definito “contrari alla legge”.