Serie A
Spalletti sotto pressione: la Juventus deve tornare in Champions dopo l’aumento di capitale
Il consiglio di amministrazione della Juventus ha approvato un aumento di capitale da 250 milioni di euro, da presentare all’assemblea dei soci il 3 novembre, e ha fissato l’obiettivo minimo di tornare in Champions League dopo la mancata qualificazione di maggio.
Calendario serrato per Spalletti
Il tecnico Luciano Spalletti dovrà gestire nove partite in ventinove giorni, iniziando con gli impegni in casa contro Cagliari e Celta Vigo, per poi affrontare Lazio e Rennes all’Allianz Stadium, seguiti da una full immersion di Serie A contro Lecce, Genoa, Napoli e, infine, AZ Alkmaar e Fiorentina lontano da Torino fino alla pausa di novembre.
Pressioni finanziarie e sportive
Exor, la holding di John Elkann, ha versato 60 milioni di euro come anticipo del nuovo boost, lasciando a Spalletti la responsabilità di tradurre l’iniezione di capitale in risultati sportivi in linea con la media storica del club.
Il prestito gratuito di Vicario alla Juventus: un affare da riscatto immediato
Il bilancio 2025/26 è stato chiuso in rosso di 66 milioni di euro; il CDA prevede un miglioramento progressivo nei due esercizi successivi (2027/28 e 2028/29), ma solo se la Juventus riconquisterà i ricavi della Champions League, attualmente persi a favore dell’Europa League.
Fondi di mercato e prospettive
Il direttore sportivo Giovanni Carnevali, con il supporto di Elkann, ha a disposizione quasi 100 milioni di euro aggiuntivi per operare sul mercato già dalla finestra di gennaio, con l’obiettivo di rafforzare la rosa per soddisfare le richieste della proprietà.
Il resto dipende dal lavoro di Spalletti sul campo: la squadra dovrà dimostrare continuità e capacità di gestire il fitto calendario, rispettando gli obiettivi imposti dal club.