Sommer dice di amare l'Inter e affronta il club a San Siro con il Bruges
Domani sera Yann Sommer uscirà dal tunnel del San Siro per affrontare l'Inter, la squadra che ha lasciato lo scorso estate per il Club Brugge. L'evento è carico di emozione perché il portiere svizzero ha dichiarato di amare ancora la maglia nerazzurra e di considerare il ritorno a Milano come un ritorno a casa.
Il ricordo di Milano e il nuovo capitolo a Bruges
Sommer ha raccontato a che “per me sarà speciale ed emozionante affrontarla, uscire dal tunnel e vedere San Siro: è un'immagine che ho ancora in mente”. Dopo aver concluso il suo contratto con l'Inter, ha firmato con il Club Brugge in estate, senza rimpianti per la mancata proroga. “Ne abbiamo parlato insieme e sia il club sia io abbiamo deciso che fosse il momento giusto per separarci”, ha aggiunto.
Il portiere ha sottolineato che il periodo a Milano è stato “un capitolo straordinario della mia carriera”, citando la notte contro il Barcellona e le feste sul bus come momenti indimenticabili. Nonostante le delusioni per le finali di Champions perse, ha dichiarato di “cercare di non avere rimpianti”.
Commenti sul futuro e sui successori
Sommer ha elogiato il suo successore all'Inter, Josep Martinez, definendolo “un ottimo portiere, con potenziale, e poi un bravissimo ragazzo”. Ha anche promosso il giovane Pio Esposito, definendolo “umile, un bravissimo ragazzo, con tanta potenza e grande fisico”.
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Guardando al Club Brugge, Sommer ha indicato un talento emergente, affermando che “può diventare un grande attaccante europeo, lo dico al 100%”. A 37 anni, il portiere non pensa ancora al ritiro: “Mi sento bene e ho ancora una grandissima motivazione. Finché sarà così, continuerò”.
Sommer continua a seguire l'Inter da lontano, giudicandola ancora una delle migliori squadre d'Europa. “È più o meno la stessa squadra aggressiva, europea. L'Inter ha la qualità per vincere la Champions”, ha commentato.
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Nonostante l'affetto per l'Inter, il portiere ha avvertito che domani i sentimenti dovranno essere messi da parte: “L'Inter sarà sempre casa, per me non si gioca in trasferta”. Ha poi rivolto un messaggio ai tifosi nerazzurri: “Grazie ancora per questi tre anni meravigliosi. Errori, trionfi, notti indimenticabili, ci metto dentro tutto. Ma, perdonatemi, adesso difendo il Bruges e voglio vincere di nuovo a San Siro”.