Enem segna il gol decisivo contro il Lecce, conferma Bologna
Ieri pomeriggio i tifosi del Bologna hanno assistito al debutto di Jay Enem, l’attaccante classe 2003, che ha segnato il gol decisivo contro il Lecce, regalando al club tre punti e confermando la scelta di inserirlo subito nella prima squadra.
Il gol che ha conquistato i tifosi
Il giovane attaccante ha chiuso la partita sul campo del Lecce con un tiro preciso, decisivo dopo che i padroni di casa avevano pareggiato. Il suo nome è stato l’unico tra i tre centravanti acquistati quest’estate a suscitare discussioni, ma è stato lui a trovare la rete. La rete ha sancito il risultato finale senza necessità di ulteriori reti.
Il percorso e le prospettive di Enem
Il 23enne è arrivato per ultimo a Casteldebole, firmando dopo Dovbyk e Piccoli. Molti immaginavano un percorso in prestito, inizialmente verso il Bologna stesso, ma la società ha preferito concedergli sei mesi di ambientamento in Italia. Prima di approdare a Bologna, Enem aveva avuto un breve passaggio a Venezia, dove ha toccato a malapena la prima squadra, per poi subentrare in Serie B.
Il suo sviluppo è avvenuto prevalentemente nei campionati di Olanda e Serbia, dove ha maturato le sue capacità di attaccante mobile. Alcune voci suggerivano un ritorno all’estero, con possibili soluzioni alla Stella Rossa, il club di provenienza, o al Norwich in Championship inglese.
La decisione di tenere Enem in Italia ha portato una zampata da tre punti, il modo con cui il giovane ha voluto presentarsi ai nuovi tifosi. Il suo profilo fisico, slanciato a un metro e novanta, lo rende simile al tecnico Zirkzee, ma con i piedi per terra.
Nel contesto del Bologna, Enem è considerato un potenziale "sartorata", ovvero un giocatore scoperto da Sartori e destinato a essere rivenduto a cifre superiori. Tuttavia, la società sembra già un passo avanti rispetto a questo modello tradizionale.