Serie A
Simonelli: la pausa TV ha svelato le dimissioni di Maldini e Leonardo
In una angusta sala stampa a Bergamo, il 16 febbraio 2019, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha annunciato di aver appena appreso dalla televisione che Paolo Maldini dell’AC Milan e Leonardo De Araujo avevano rassegnato le dimissioni dai loro ruoli nel progetto nazionale italiano, un sviluppo che ha definito “in aria”.
Quattro giorni prima, il presidente della FIGC Giovanni Malagò, il direttore tecnico di Club Italia e il suo consulente speciale Leonardo avevano parlato ai club di Serie A per presentare il loro progetto, un incontro avvenuto a FEBBRAIO che ha posto le basi per le successive conseguenze.
Simonelli ha introdotto i due funzionari in una conferenza stampa congiunta, ma l’intero piano è crollato dopo che Andrea Pirlo è stato bloccato dall’assumere la panchina dell’Italia, provocando le dimissioni segnalate di Maldini e Leonardo.
La notizia è emersa nel mezzo di una riunione della FIGC a Roma ed è stata descritta come caotica, scuotendo l’intera gerarchia del calcio italiano.
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Simonelli ha detto ai giornalisti: “Abbiamo saputo delle dimissioni di Maldini e Leonardo dalla televisione”, aggiungendo che “non direi di essere rimasto completamente sorpreso, era in aria”, e che scegliere Maldini era “una grande decisione”.
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha lasciato la riunione da un’uscita diversa per evitare la folla di giornalisti radunati fuori, gesto che ha sottolineato la tensione intorno alle rivelazioni.
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Alla domanda se il capo della federazione avesse accennato a un successore per la panchina dell’Italia, Simonelli ha risposto: “Non abbiamo nominato nomi, abbiamo parlato di criteri”, enfatizzando l’attenzione al processo piuttosto che alle persone.
È ora probabile che Malagò sceglierà Roberto Mancini per la Nazionale e successivamente nominerà un direttore tecnico per Club Italia, segnando la prossima fase del progetto nazionale dopo le repentine dimissioni.