Mondiali
Simón avverte il Portogallo: Ronaldo non è più al top
A Dallas lunedì, Spagna e Portogallo si affrontano negli ottavi di finale dei Mondiali. Il portiere Unai Simón arriva con una striscia di 519 minuti senza subire gol, un nuovo record per la competizione.
La striscia senza subire reti di Simón ora ammonta a 519 minuti, superando il precedente primato di 517 minuti stabilito da Walter Zenga nel 1990. Ha sottolineato che Cristiano Ronaldo "non è più lo stesso giocatore di sei o sette anni fa, ai suoi livelli migliori". Simón ha aggiunto che la sua squadra deve "cercare di tenerlo il più lontano possibile dalla propria area".
Ha spiegato che "in area può creare occasioni da solo" e che Ronaldo "ama stare intorno al dischetto del rigore". Simón ha evidenziato la capacità della stella portoghese di leggere molto bene quelle situazioni. Ha sottolineato la necessità di limitare l’influenza di Ronaldo mantenendolo a distanza.
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Riflettendo sulla finale della Nations League, Simón ha ricordato di aver affrontato una squadra che aveva lo stesso allenatore e una rosa simile. Ha ammesso che la Spagna "non ha giocato molto in modo fluido" in quella partita. Ha anche fatto notare che la pressione avversaria era intensa.
Guardando avanti, Simón ha invitato a concentrarsi sulla propria squadra, indipendentemente dai precedenti. Ha esortato che, se la Spagna dovesse perdere, sia "perché sono migliori di noi e non perché noi non abbiamo reso al nostro livello". Il portiere ha sottolineato il mantenimento degli standard di prestazione, indipendentemente dall’avversario.