Serie A
Serie A segna record di cambi di panchina: quattro licenziamenti in sei giornate
Mercoledì 14 ottobre 2026, la Serie A ha registrato quattro cambi di panchina in sole sei giornate, eguagliando il record storico del campionato del 1959/60. Dopo le uscite di Grosso dalla Fiorentina, Tedesco dal Bologna e Cuesta dal Parma, l’ultimo turno ha visto la dipartita di Stroppa dal Venezia.
Il percorso verso il record
Il primo licenziamento è avvenuto con l’addio di Grosso alla Fiorentina, seguito da Tedesco al Bologna nella quarta giornata. Nella quinta giornata è stato estromesso Cuesta dal Parma, dopo una vittoria che non ha bastato a salvargli il posto.
Stroppa chiude la serie
Il sesto cambi di panchina ha colpito il Venezia, dove Stroppa è stato sollevato dal suo incarico. Con questa sequenza, la media è di un cambio ogni turno, un dato che non si vedeva dal campionato 1959/60.
Il fenomeno è stato commentato come “facile esonero” per la Serie A, suggerendo che la pressione sul tecnico è ormai una costante. Il testo sottolinea che, nonostante i paragoni con grandi nomi come Ferguson, Klopp o Arteta, la realtà italiana è caratterizzata da licenziamenti rapidi e frequenti.
Nel contesto più ampio, la Serie A ha dimostrato di poter eguagliare primati storici, con la media di un cambio di panchina a turno che si avvicina a quello di quasi settant’anni fa. Il documento originale elenca anche una serie di parole chiave legate al palinsesto televisivo: Serie, Calcio, Champions, Highlights, Live, Video, Foto, Tennis, Drive, MotoGp, Pressing, Sportmediaset, XXL, News, Coppa, Italia, Supercoppa, Italiana, Formula, Sport, Lifestyle, Scudetti, Area, Help, Faq, Info, Cookie, Policy, tutte presenti nel flusso informativo del TG.
Il commento finale ricorda che, in questa stagione, la Serie A vuole dimostrare che può ancora vantare primati, anche se il prezzo è la precarietà dei tecnici. Ogni gesto scaramantico da parte di allenatori e staff è considerato consigliabile in vista della settima giornata.