Mondiali
Scaloni incorona Messi pura storia prima della finale dei Mondiali
Lionel Messi, Emiliano Martínez e Lionel Scaloni hanno parlato al Fanatics Fest in vista della finale della Coppa del Mondo. L’incontro è stato immortalato in una fotografia di Stephanie Scarbrough/AP, che mostra l’allenatore dell’Argentina, il capitano e il portiere insieme venerdì a New York City.
Pochi credevano che l’Argentina – costruita attorno a un nucleo invecchiato e guidata dal talismano di 39 anni – potesse arrivare alla finale. Eppure la squadra ha messo insieme una serie di prestazioni mozzafiato e caotiche per arrivare fin qui.
Il percorso dell’Argentina ha incluso una vittoria di semifinale memorabile e inaspettata contro l’Inghilterra, assicurandosi un appuntamento con la Spagna domenica per la finale della Coppa del Mondo.
In Spagna, l’El Albiceleste affronterà una squadra il cui stile è incentrato sul possesso palla e su un assetto difensivo rigidamente organizzato, un netto contrasto con il gioco caotico dell’Argentina. Scaloni ha avvertito: “Se la Spagna lascia l’hotel, sono già preoccupato”, aggiungendo che tutto ciò che riguarda la Spagna lo preoccupa.
L’Argentina entra in partita come campione del mondo in carica, mentre la Spagna ha sollevato l’ultimo trofeo nel 2010. La Spagna non ha giocatori che siano mai stati in finale, mentre l’Argentina ne ha diversi.
Scaloni ha osservato che la squadra della Spagna include giocatori che hanno calcato palcoscenici di grande rilievo, come una finale di Euro e una finale di Nations League, e ha sostenuto che l’esperienza pregressa in finale non garantisce necessariamente un vantaggio all’Argentina.
Messi ha riflettuto sul suo percorso, dicendo di essere cresciuto giocando a calcio con passione, senza mai pensare alla pressione, e che le sconfitte gli hanno insegnato a crescere come persona e come calciatore.
Alla domanda sull’eredità di Messi, Scaloni ha risposto: “È pura storia. Una leggenda. Raggiungere una finale a 39 anni è incredibile. Con Diego lo sentiamo mancare, ma Messi è ancora con noi. È la storia, è la leggenda.”