Serie A
Salvataggio rapido salva l’attaccante emergente del Cagliari Yael Trepy
Il ritorno di Yael Trepy a respirare senza aiuti significa che il Cagliari trattiene un attaccante di 20 anni la cui stagione avrebbe potuto finire in tragedia, sottolineando il sollievo del club dopo un incidente in piscina che minacciava la vita.
Coinvolgimento nella partita del 14 agosto
Trepy è partito per il Cagliari nel confronto di Coppa Italia contro l'Arezzo il 14 agosto, una vittoria per 1‑0 chiusa dal rigore di Alessandro Deiola. L'apparizione ha segnato la sua partecipazione a una partita competitiva senior poco dopo aver aderito alla rosa del primo team.
Entrato nell'accademia giovanile del Cagliari nel gennaio 2023, l'attaccante ha già totalizzato nove presenze senior e ha segnato una volta, evidenziando la sua rapida progressione dall'accademia alla lista della Serie A.
Incidente in piscina a Porto Cervo
Due giorni dopo la vittoria in Coppa Italia, Trepy ha incontrato difficoltà nella zona profonda della piscina privata di una villa a Porto Cervo, Sardegna, inalando una notevole quantità d'acqua prima di essere soccorso. L'incidente lo ha lasciato in condizione critica e ha richiesto misure di emergenza immediate.
I soccorritori lo hanno trascinato fuori dall'acqua, lo hanno intubato sul posto e lo hanno trasportato in elicottero all'ospedale SS Annunziata di Sassari, dove i medici lo hanno posto in coma indotto per eliminare il liquido dai polmoni.
Recupero e prospettive
I responsabili dell'ospedale hanno confermato che Trepy ora respira senza ossigeno supplementare, è uscito dal coma indotto e ha ripreso a mangiare e bere, senza evidenti deficit neurologici ma con necessità di monitoraggio continuo. Stefania Milia, direttrice dell'Unità di Terapia Intensiva, ha sottolineato che l'ambulanza è arrivata entro cinque minuti e che l'aiuto rapido è stato decisivo.
Le prime parole di Trepy ai medici sono state una correzione della pronuncia del suo nome, un piccolo ma rassicurante segno di recupero. Il Cagliari Calcio ha ringraziato il team medico sui social media, osservando che il soccorso è arrivato in meno di cinque minuti, mentre la tempistica per il suo ritorno agli allenamenti rimane incerta.