Mondiali
Ronaldo vede Mbappé come il suo stesso apice: eredità e caccia ai record
In un'intervista a tutto campo a L’Équipe, la leggenda brasiliana Cristiano Ronaldo, ora centravanti del Real Madrid, ha elogiato Kylian Mbappé (27), capitano della Francia, definendolo uno dei più grandi giocatori di oggi, sottolineando che la doppietta di Mbappé contro l’Iraq ha portato il suo totale ai Mondiali a 16, tre gol dietro al record di Lionel Messi.
La doppietta di Mbappé contro l’Iraq ha portato il suo totale ai Mondiali a 16, superando il precedente primato di Ronaldo. L’attaccante portoghese aveva detenuto il record fino a quando Miroslav Klose della Germania non lo ha superato nel 2014. “Tutti i record sono fatti per essere battuti. Il calcio, in fondo, è qualcosa di più dei numeri. Bisogna pensare anche al lascito che si lascia”, ha dichiarato Ronaldo. Ronaldo, attaccante brasiliano, ha vinto due Coppe del Mondo con il Brasile.
Ronaldo ha evidenziato un parallelismo stilistico, affermando: “Per quanto riguarda Mbappé, il suo stile di gioco mi ricorda me stesso al mio apice. È uno dei più grandi giocatori di calcio di oggi e un naturale erede delle leggende del gioco”. Ha ricordato di aver sconvolto il calcio mondiale negli anni Novanta con una combinazione di velocità, potenza e precisione nel finalizzare.
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Ronaldo ha affermato che sia Lionel Messi che Mbappé meritano ampiamente il titolo di miglior marcatore di sempre ai Mondiali. Il record di Messi, con 19 gol, è tre lunghezze avanti rispetto ai 16 di Mbappé e rappresenta un traguardo per le generazioni future.Scambio di scarpe di Ronaldo e gol tardivo di Messi: due notti contrastanti ai Mondiali
Con ancora tre gol di distacco tra Mbappé e Messi, la corsa per il titolo di miglior marcatore di sempre ai Mondiali rimane aperta. Le parole di Ronaldo sottolineano il dibattito in corso sul lascito che accompagna il torneo.