Champions League
Muro da 25 milioni di euro della Roma: perché i Giallorossi rifiutano l’offerta del Porto per Pisilli
L'AS Roma ha rifiutato l'offerta di €25 milioni del FC Porto per il centrocampista 19enne Niccolò Pisilli, rafforzando la politica del club di trattenere i talenti più promettenti nonostante l'interesse di altre squadre europee, mentre i Giallorossi si preparano alla campagna di Champions League della prossima stagione.
Il Porto, alla ricerca di rinforzare il centrocampo, ha valutato Pisilli €25 milioni dopo che il giocatore nato nel 2004 ha impressionato nella seconda metà della stagione. La sua rinascita è avvenuta sotto la guida di Gian Piero Gasperini, che ha aiutato il centrocampista a ritrovare forma e fiducia.
Il rifiuto dell'AS Roma rispecchia una recente posizione sul portiere Mile Svilar, che il club ha definito invendibile dopo l'interesse della Juventus. Il parallelismo sottolinea la più ampia politica della Roma di mantenere i talenti prodotti in casa nonostante le offerte lucrative.
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Il presidente Friedkins ha confermato il rifiuto dell'offerta del Porto, descrivendo il centrocampista come uno dei beni più preziosi della rosa. Ha sottolineato che cedere Pisilli indebolirebbe la profondità della squadra. La decisione segnala l'impegno della Roma a mantenere la profondità della rosa in vista della prossima stagione di Champions League. Mantenendo Pisilli, i Giallorossi puntano a potenziare le opzioni a centrocampo mentre si preparano per la massima competizione europea. La mossa lascia anche il Porto a continuare la ricerca di un sostituto adeguato senza l'immediato impulso finanziario.Roma conferma duo di veterani per piano Gasperini in Champions League
La proposta da €25 milioni è stata descritta come consistente da dello Sport, evidenziando l'attrattiva finanziaria offerta dal Porto. Tuttavia, la dirigenza della Roma ha privilegiato la stabilità a lungo termine della rosa rispetto al profitto a breve termine.