GIOVANI
Roma blocca Pisilli: pilastro inamovibile per i Mondiali
Nel fervore di una vacanza a Miami, Niccolò Pisilli ha scambiato il sogno di un Mondiale con una pausa in riva al mare insieme alla fidanzata Anastasia Conti, a pochi passi dai compagni di squadra Koné ed El Aynaoui. Tornato a Trigoria, la Roma ha chiuso definitivamente la porta all’interesse rinnovato del Como, confermando che il tecnico Gian Piero Gasperini considera il centrocampista intoccabile e fondamentale per la prossima campagna di Champions League.
Sebbene la parentesi americana abbia offerto una breve evasione, il futuro a lungo termine di Pisilli rimane saldamente ancorato a Trigoria. L’impegno del centrocampista nei confronti della Roma è rafforzato dal rifiuto della società di prendere in considerazione l’ultima proposta del Como.
Gasperini vede Pisilli come un asset tecnico chiave, prevedendo di aumentare i suoi minuti rispetto alla scorsa stagione. La sua intensità, versatilità e potenziale di crescita sono considerati fondamentali in una rosa che dovrà affrontare anche la Champions League.
Il futuro della Roma dipende dalla scelta di Pisilli di rifiutare le offerte estere
Le regole UEFA per l’iscrizione alla Champions League della prossima stagione richiedono giocatori nati e formati nel settore giovanile della società. Pisilli, prodotto dell’accademia della Roma, soddisfa quindi un requisito di eleggibilità cruciale, rendendolo indispensabile per la rosa europea. La Roma ha già dichiarato Svilar e Wesley non cedibili a meno di un’offerta straordinaria. Pisilli è ora affiancato a quei due nomi, a segnalare la riluttanza della società a separarsi dai talenti cresciuti in casa nonostante un mercato guidato da guadagni di capitale. Assicurandosi Pisilli, la Roma mira a unire profondità tecnica e rispetto delle regole, rafforzando le proprie chances sia in campionato che nelle competizioni continentali. La posizione ferma sottolinea una strategia più ampia di costruzione di una squadra radicata nel vivaio del club.