Il presidente del Real Madrid Perez si scontra con il rifiuto degli obiettivi da 150 milioni di euro
Il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, è stato rieletto domenica sera con il 65 % dei voti, superando il rivale Enrique Riqulme e prolungando il suo mandato almeno fino al 2029. I soci ora attendono la realizzazione delle promesse elettorali, tra cui un’offerta da 150 milioni di euro per un centrocampista o un attaccante. Paris Saint‑Germain e Bayern Monaco hanno già segnalato che non venderanno i loro bersagli.
Pérez ha già assicurato gli acquisti del difensore del Liverpool Ibrahima Konaté e del giocatore dell’Inter Denzel Dumfries. José Mourinho sarà nominato come suo prossimo allenatore.
Il voto di fiducia di Mourinho protegge il futuro di Valverde al Real Madrid
Vitinha è stato indicato come un acquisto da sogno per il Real Madrid, ma il PSG ha dichiarato di non avere intenzione di cederlo. Il compagno di squadra del PSG, João Neves, è anch’egli nella rosa dei tre candidati, ma il suo agente Jorge Mendes afferma che non spingerà l’operazione a causa del rapporto con il presidente del PSG, Nasser Al‑Khelaifi. La stella del Bayern Monaco, Michael Olise, è il terzo nome, ma il presidente del Bayern, Herbert Hainer, ha respinto pubblicamente qualsiasi ipotesi di vendita, anche per un’offerta da 200 milioni di euro. Nelle ultime 24 ore, l’attaccante dell’Atletico Madrid, Julián Álvarez, è emerso come possibile alternativa per l’offerta da 150 milioni di euro. La ricerca del Real Madrid si trova quindi ad affrontare la resistenza sia del PSG sia del Bayern Monaco.