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Quando Jurgen Klopp guida la Germania: Premier League, Champions, Reds
L’appuntamento di Jurgen Klopp come allenatore della nazionale tedesca è considerato il lavoro ideale per rivoluzionare la mentalità calcistica del paese, basandosi sul suo periodo di trasformazione al Liverpool, dove è arrivato ad Anfield nel 2015 e in seguito ha conquistato un titolo di Premier League e una vittoria in Champions League.
Quando Klopp è salito in campo ad Anfield nel 2015, gli osservatori hanno notato una palpabile sensazione di tranquillità intorno a lui. Sembrava freddo e calmo mentre si preparava al compito colossale di risvegliare i Reds come forza nel calcio inglese ed europeo.
All’epoca il Liverpool stava arrancando a metà classifica e sembrava privo di direzione, nonostante una sfida al titolo avviata dal predecessore Brendan Rodgers due stagioni prima. Il club aveva bisogno di una nuova scintilla per ripristinare il suo vantaggio competitivo.
Nella sua prima conferenza stampa Klopp ha scherzato dicendo di essere “il normale”, un cenno all’introduzione di Jose Mourinho come “special one” al Chelsea nove anni prima. Ha promesso di trasformare i dubbiosi in credenti e ha impostato un tono audace per il suo mandato.
Klopp ha mantenuto quella promessa, guidando il Liverpool a un titolo di Premier League, a una vittoria in Champions League – il sesto trofeo del club – e a due ulteriori sconfitte in finale. Prima del Liverpool aveva condotto il Borussia Dortmund a due scudetti di Bundesliga e a una finale di Champions League.
Sebbene inizialmente percepito come affabile, nove anni al fronte della competizione hanno rivelato un lato più aggressivo di Klopp. La pressione incessante della Premier League e delle competizioni europee ha affinato il suo temperamento, rendendolo un allenatore più temprato dalla battaglia.
L’annuncio di Klopp come capo della Germania la scorsa settimana lo ha visto esprimere orgoglio per il ruolo nazionale, avvertendo al contempo la stampa sul loro comportamento. Ha detto: “Se vi comportate male e non lasciate in pace la mia famiglia, allora me ne vado, mi allontanerò”, aggiungendo che ha assistito al trattamento riservato a Julian Nagelsmann e Thomas Tuchel.
La Germania, quattro volte campione del mondo, sta attraversando un periodo difficile, con una recente sconfitta ai sedicesimi di finale contro il Paraguay quest’estate che rappresenta solo un leggero miglioramento rispetto alle uscite nella fase a gironi del 2018 e del 2022. Il loro ultimo grande trionfo risale al 2014, e le aspettative ora superano la speranza.
Per una nazione in cui vincere è una domanda, la presenza di Klopp aumenterà solo quella pressione, ma il suo mindset temprato dalla battaglia potrebbe renderlo il candidato ideale per ripristinare le glorie passate. Ha già segnalato di essere pronto ad affrontare le sfide del ruolo.