Pescara batte Livorno e Sebastiani difende ancora Buscè
Nel frizzante stadio del Livorno, i biancazzurri di Pescara hanno strappato la vittoria negli ultimi istanti del recupero, superando gli avversari proprio allo scadere del tempo aggiunto. Il risultato riporta i pescarese al primo trionfo della stagione, regalando loro i tre punti tanto attesi.
La conferma del presidente
Davanti alle telecamere di Rete8, il presidente Daniele Sebastiani ha ribadito piena fiducia nell’allenatore Antonio Buscè, sostenendo che la panchina non era mai stata a rischio. “Lo avrei confermato comunque”, ha dichiarato, confermando la posizione della proprietà biancazzurra.
Nel suo intervento, Sebastiani ha aggiunto: “Ogni tanto ci vuole anche la Dea bendata, non siamo stati finora fortunati ma oggi è andata bene a noi contro una squadra fortissima”. Il commento sottolinea la percezione di una fortuna tardiva nella vittoria.
Il tecnico ha definito i tre punti conquistati “come il pane per cominciare a risalire la classifica”. Ha inoltre affermato che la squadra non merita la posizione attuale in classifica, indicando la necessità di migliorare.
Riguardo al ruolo di Fiorillo, Sebastiani ha osservato: “Ci ha dato tanta sicurezza dietro, ma per me non è una sorpresa”. Il commento evidenzia l’importanza del contributo difensivo del giocatore.
Alla domanda se, anche in caso di sconfitta, Buscè sarebbe stato “blindato”, l’allenatore ha risposto: “L’ho detto già in altre occasioni, io non cambio umore se perdiamo o pareggiamo una partita, dipende tutto da come la giochi”.
Con la vittoria, Pescara riprende slancio e dimostra che, nonostante le difficoltà, la fiducia della dirigenza e la determinazione dei giocatori possono tradursi in risultati concreti.