L'infortunio di Antonio Vergara complica il ritorno contro la Roma
Nel frenetico finale della partita Italia‑Turchia, Antonio Vergara, protagonista tra i migliori in campo, è crollato per un infortunio al polpaccio, rovinando il sogno di una convocazione in Nazionale e dell’esordio con la maglia dell’Italia. L’evento è avvenuto nei minuti finali, quando la squadra italiana stava cercare di consolidare il vantaggio.
Diagnosi e periodo di stop
Gli esami effettuati ieri hanno rivelato una lesione distrattiva di medio grado del soleo destro. La diagnosi obbliga Vergara a fermarsi per almeno tre settimane, con tempi effettivi dipendenti dalla risposta alle terapie e alla fase di recupero.
Inizialmente il giocatore credeva fosse un problema gestibile in pochi giorni, ma gli accertamenti hanno evidenziato una situazione più delicata, come riportato da Il Mattino.
Il Napoli dovrà fare a meno di Vergara nei prossimi impegni contro Frosinone, Villarreal, Venezia e Bodø/Glimt.
L’obiettivo potrebbe spostarsi su un ritorno per il turno infrasettimanale contro il Monza del 28 ottobre, mentre appare più difficile recuperare per la sfida contro la Roma del 24 ottobre.
Per il Napoli è una perdita pesante, soprattutto nel momento in cui Vergara è arrivato, poiché aveva brillato con l’Italia e rappresentava una delle possibili soluzioni per dare maggiore energia e qualità alla squadra di Massimiliano Allegri dopo la lunga sosta.
L’infortunio sottolinea la fragilità della condizione fisica dei giocatori e la necessità per il club di trovare alternative rapide per mantenere la competitività in campionato.