Mondiali
Perez sostiene nuove pause idratanti ai Mondiali pur dubbi commerciali
L'ex internazionale olandese Kenneth Perez ha dichiarato oggi che le pause di idratazione appena introdotte nella Coppa del Mondo lo hanno convinto del loro valore, ma sottolinea che le brevi interruzioni non sono previste per il consumo di acqua, citando la partita Olanda‑Svezia come prova dell'impatto tattico.
Il torneo si gioca per la prima volta con pause di idratazione di tre minuti a metà di ciascuna frazione, consentendo ai giocatori di bere durante l'interruzione.
Perez ha affermato che la possibilità di bere non è il motivo per cui le brevi pause dovrebbero rimanere, sostenendo che il concetto stesso offre un vantaggio.
"Penso che l'idea dei quattro quarti sia valida. Gli allenatori possono intervenire di più, come dimostrato nella partita tra Olanda (Oranje) e Svezia (Zweden). Gli olandesi dominarono il primo quarto, poi il gioco cambiò quando la Svezia modificò la tattica," ha spiegato Perez.
Ha aggiunto che le pause non riguardano l'assunzione di acqua ma considerazioni commerciali, descrivendole come una pausa tattica che serve a fini commerciali.
Lo scrittore e giornalista Edwin Winkels ha osservato che alcune nazioni si sentono svantaggiate dalle brevi pause, affermando: "Gli spagnoli sostengono di essere penalizzati perché le loro squadre sono spesso al comando; dopo venti minuti l'avversario può adeguarsi mentre la Spagna rimane forte."
Le critiche sono state rivolte anche alla FIFA, con osservatori che suggeriscono che le pause siano state introdotte per accogliere un blocco pubblicitario di tre minuti piuttosto che per motivi puramente sportivi.