Perché Malen della Roma ha visto il rosso a Como dopo un contrasto contestato
Donyell Malen, l'attaccante olandese e capocannoniere di Serie A, è stato mostrato un cartellino rosso diretto al 53° minuto della partita in trasferta dell'AS Roma a Como. Il centravanti olandese ha protestato al quarto ufficiale, sostenendo che un fallo sarebbe dovuto essere assegnato prima della sua sfida.
La sfida e il cartellino rosso
Durante l'incidente Malen ha combattuto con il difensore del Como 1907 Jacobo Ramon per il possesso, entrambi tirando le maglie dell'altro. Quando il pallone è rotolato via, Malen ha cercato di riconquistarlo ma ha effettuato un contrasto goffo, gamba dritta, tacchetti alzati e contatto sopra la caviglia.
L'arbitro Michael Fabbri ha interrotto il gioco e ha mostrato un cartellino rosso diretto in pochi secondi, senza consultare il VAR. Alcuni minuti dopo Fabbri ha subito un infortunio, facendo sì che il quarto ufficiale Simone Sozza prendesse in carico le funzioni arbitrali per il resto della partita.
Reazioni dell'allenatore e degli esperti
L'analista arbitrale Luca Marelli ha osservato in diretta che la decisione era corretta, notando il leggero tocco di Malen sul pallone ma la posizione imprudente del piede, il ginocchio bloccato e la velocità hanno reso il cartellino rosso giustificato.
Il cartellino rosso di Malen lascia Roma in inferiorità contro il Como
L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini si è unito alla protesta dal bordo campo, supportato dalle riserve del club in panchina, sostenendo che la decisione fosse dura.
Il reporter a bordo campo Davide Bernardi ha trasmesso le parole di Malen al quarto ufficiale mentre lasciava il campo: “È sempre fallo prima.” Il centravanti ha sostenuto che la sua sfida avrebbe dovuto risultare in un fallo piuttosto che in un'espulsione.
Con Malen espulso, la Roma è scesa a dieci uomini. L'espulsione avviene mentre l'attaccante olandese guida la classifica marcatori di Serie A, un colpo alle opzioni offensive del club nella partita di OTTOBRE allo Stadio Giuseppe Sinigaglia in ITALIA.