Il cartellino rosso di Malen lascia Roma in inferiorità contro il Como
Roma furono ridotte a dieci uomini quando l'olandese attaccante Donyell Malen ricevette un cartellino rosso al 53° minuto del confronto di Serie A con il Como. L'arbitro Fabbri lo espulse dopo un fallo sul difensore del Como Kaiki, segnando la prima espulsione per l'attaccante nato nel 1999 con la maglia della Roma.
Gasperini contesta la decisione
L'allenatore della Roma José Gasperini, spesso indicato come l'allenatore del Grugliasco, protestò immediatamente contro la decisione dell'arbitro. Sostenne che Malen si fosse avvicinato solo al pallone e non meritasse un'espulsione. Le proteste riecheggiarono una situazione simile della scorsa stagione quando anche Sinigaglia fu ridotto a dieci uomini.
L'espulsione di Malen è stata il suo primo cartellino rosso nelle prime dieci leghe europee, 234ª apparizione in quelle competizioni, sottolineando la rarità dell'evento per l'olandese attaccante.
La squalifica significa che Malen perderà la prossima partita di campionato della Roma, una gara in casa allo Stadio Olimpico contro il Genoa. I Giallorossi dovranno quindi fare a meno del loro attaccante olandese per quell'incontro.
L'assenza crea un'opportunità cruciale per l'attaccante argentino Paulo Castro di avere un impatto dopo un inizio del campionato deludente. Castro sta ancora cercando il suo primo gol per i Giallorossi, e la prossima partita offre una piattaforma per farlo.