Bologna schiera subito Darmian, risposta all’emergenza infortunio
Nell’aria frizzante dello stadio Via del Mare, il 36enne Matteo Darmian, appena firmato dal Bologna, varca la linea di porta al fischio dell’arbitro, pronto a difendere la squadra nella sfida contro il Lecce alle ore 15, senza neanche il tempo di metabolizzare il trasferimento, entra in campo fin dal primo minuto.
Inserimento immediato per il Bologna
Il contratto, valido fino al 30 giugno 2027, è stato firmato per coprire l’infortunio di Holm e mettere a disposizione di Raffaele Palladino l’esperienza di Darmian. Con questa durata, il club garantisce al difensore la possibilità di contribuire per tutta la stagione in corso.
Darmian si è allenato già da diversi giorni con i compagni del Bologna; le prime impressioni dello staff tecnico sono state positive. Il tecnico ha deciso di affidargli subito la maglia da titolare, anche alla luce del forfait dell’ultim’ora di Theate.
Cresciuto nel settore giovanile del Milan, il difensore ha poi consolidato la sua carriera in Serie A con il Torino prima di approdare al Manchester United, dove ha vinto quattro trofei, tra cui l’Europa League.
Dopo il ritorno in Italia con il Parma, nell’ottobre 2020 è passato all’Inter, diventando progressivamente un elemento prezioso per la squadra nerazzurra.
Con il Bologna ha totalizzato 218 presenze ufficiali, aggiungendo numerosi trofei e distinguendosi per affidabilità tattica e capacità di ricoprire più ruoli in difesa.
L’arrivo di Darmian rappresenta un rinforzo importante per il Bologna, soprattutto in una fase della stagione in cui gli infortuni obbligano Palladino a trovare nuove soluzioni difensive.
Per il difensore, a 36 anni, inizia così una nuova avventura sul campo, rifiutando l’opzione di entrare in società proposta dall’Inter dopo il suo svincolo del 1° luglio.