Nations League
Nations League torna, l’Italia debutta e cambiano regole dal 2026/27
La Nations League torna in campo, con l’Italia pronta a disputare il suo esordio nella quinta edizione della competizione. Già per l’edizione 2026/27 la UEFA ha introdotto una maxi pausa di due weekend consecutivi per i Nazionali e una serie di nuove regole.
Nuove regole di promozione e retrocessione
La maxi pausa costringerà i campionati a fermarsi per due weekend, una prima nella storia delle competizioni internazionali. Questa interruzione è stata pensata per dare spazio alle partite della Nations League senza sovraccaricare i giocatori.
In attesa del cambio di format previsto per la stagione 2028/29, la UEFA ha già modificato la struttura per l’edizione 2026/27. Le novità riguardano soprattutto i meccanismi di promozione e retrocessione tra le leghe.
Diventerà più difficile retrocedere direttamente dalla Lega A alla Lega B, perché solo le due peggiori quarte classificate saranno retrocesse automaticamente. Le due migliori terze classificate rimarranno in Lega A senza dover affrontare spareggi.
Le due peggiori terze, insieme alle due migliori quarte, dovranno disputare spareggi contro le quattro seconde classificate della Lega B. Questo aumenterà le possibilità per un maggior numero di Nazionali di evitare la retrocessione diretta.
Il cambiamento è necessario per allineare il numero di squadre che comporranno la Lega A nella nuova struttura, che prevede più partecipanti nella massima divisione.
Il nuovo modello è stato approvato dal Comitato Esecutivo UEFA nel maggio 2026 e, nella riunione di Salonicco odierna, sono state definite le modifiche transitorie per l’edizione 2026/27.
La Nations League passerà da quattro leghe a tre – A, B e C – con 18 Nazionali in ciascuna. Ogni lega sarà divisa in tre gironi da sei squadre, con ogni Nazionale che giocherà sei partite contro cinque avversarie differenti.
Il formato richiama il cosiddetto “sistema svizzero” già usato nelle competizioni europee per club: le squadre non affronteranno tutti gli avversari del proprio girone. Con tutte le 55 federazioni affiliate, la Lega C includerà un girone di sette squadre, il cui calendario inizierà una finestra internazionale prima delle altre.
Per gli Azzurri, la Nations League rappresenta un appuntamento cruciale: l’Italia è inserita nel girone A1 insieme a Belgio, Francia e Turchia e dovrà lottare per le prime posizioni per rimanere nella Lega A.