Champions League
Mourinho ritorna all'Olimpico: la Roma sfida il Real Madrid nella Champions
Il fruscio dei tifosi riempie l'Olimpico mentre José Mourinho, soprannominato lo Special One, si prepara a guidare la Roma contro il Real Madrid nella seconda giornata della League Phase di UEFA Champions League. Dopo l'esonero di gennaio 2024, il tecnico portoghese torna nello stadio che non vedeva da due anni e mezzo, pronto a scrivere un altro capitolo della sua avventura giallorossa.
Il ritorno al cuore della capitale
“Non sono qui in vacanza, tra tre anni mi immagino a festeggiare”, aveva dichiarato Mourinho alla conferenza di presentazione dell'8 luglio 2021, sottolineando che il suo impegno non era una parentesi passeggera. L'allenatore ha ribadito che il progetto è “Questo è il progetto Roma”, distinguendolo da quello dei Friedkin, di sé stesso o di Tiago Pinto.
Le parole che hanno segnato la sua era
Nel corso della sua permanenza, Mourinho ha regalato frasi iconiche: “Venite allo stadio per giocarla”, invito rivolto ai tifosi prima della semifinale di ritorno contro il Leicester nel maggio 2022, e “Oggi non era lavoro: era storia”, pronunciata dopo la vittoria per 1‑0 contro il Feyenoord nella finale di Conference League del 25 maggio 2022. In un’intervista al Corriere dello Sport, ha dichiarato: “Non esiste e non esisterà mai una parola mia contro la Roma o contro la sua proprietà. Quando esco, esco pulito e con un sentimento che sarà per sempre casa mia”.
La Roma cerca di ripetere la vittoria contro il Giovanile del Real Madrid nella Youth League
Il legame con la Sud e la prospettiva futura
La Sud ha omaggiato Mourinho subito dopo il suo allontanamento, affermando: “Tutte le volte che ti sei schierato, per il tuo romanismo sarai sempre rispettato”. Il tecnico ha riconosciuto gli errori commessi, le partite perse e le critiche ricevute, ma ha sottolineato che il legame con la Roma nasce “anche dal loro amore per il club, una cosa che non può non toccarti”. Ricorda ancora la vittoria contro l'Atalanta (1‑4) del 18 dicembre 2021, quando scherzò: “Da 19 mesi la Roma non vinceva con una big, ora è da 22 minuti e mezzo”.
Con la Lazio ancora al centro delle sue frecciate passate, Mourinho si presenta ora davanti a una sfida europea che richiama la sua passione per i grandi match. Il prossimo scontro con il Real Madrid rappresenta non solo un test tattico, ma anche l'opportunità di confermare che, come ha detto, “Io non voglio troppa tranquillità, non voglio troppo tempo: è contro la mia natura”.
Mourinho ritorna, colpo di capelli – Alberto analizza il duello di Roma