Nations League
Montella sotto pressione: la crisi della Turchia in Nations League
Sei mesi fa Vincenzo Montella aveva riportato la Turchia al Mondiale dopo ventiquattro anni di assenza, diventando l’eroe di un’intera nazione. Oggi, invece, il tecnico si trova al centro delle critiche dopo il nuovo ko contro il Belgio in Nations League.
Il terzo ko consecutivo in Nations League segue la sconfitta per 2-1 contro la Francia, poi quattro reti subite dall’Italia e tre dal Belgio. Otto reti in 270 minuti hanno acceso l’allarme sulla difesa turca.
«Non voglio prestare troppa attenzione alle critiche di oggi», ha dichiarato Montella, ricordando che la presenza in League A è comunque un privilegio per la Turchia.
Le assenze di Calhanoglu, Yildiz e Kokcu hanno pesato, mentre contro l’Italia mancheranno anche gli squalificati Arda Guler e Baris Yilmaz.
Assenze chiave e critiche
La sfida di lunedì al Dall’Ara contro l’Italia rappresenta un punto cruciale: un’altra sconfitta renderebbe quasi certa la retrocessione e potrebbe segnare l’ultimo atto di Montella in Turchia, nonostante il contratto fino al 2028.
Curiosamente, sarà l’Italia a decidere il futuro del ct turco, poiché il risultato di quella partita potrà determinare se Montella continuerà alla guida della nazionale.